Festival “Meya Meya”: grande spettacolo ai 4 Mori dedicato alla cultura araba e medio-orientale

Dal 24 al 25 maggio torna a Livorno

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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Un festival che vuole veicolare attraverso danza, letteratura, proiezione di materiali audio-visivi e dibattiti pubblici, la cultura medio-orientale ed araba a Livorno. Torna con la quinta edizione, dal 24 al 26 maggio, il Festival di danza e cultura medio-orientale “Meya Meya”, che animerà la città tra il Teatro 4 Mori e il Palazzo dei Portuali, alla presenza di decine e decine di danzatrici e danzatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Nato da un’idea di Nada Al Basha, volontaria del CeSDI APS nonché danzatrice, insegnante e coreografa italo-egiziana di danza medio-orientale e folklore arabo riconosciuta a livello internazionale, “Meya Meya” è un festival dedicato alla danza medio-orientale che coinvolge artisti provenienti da tutto il mondo, nello specifico dall’area “Mena” (Middle East North Africa).

Particolare attenzione è rivolta all’Egitto che, per storia e posizione geografica, rappresenta un punto d’incontro fra le culture della suddetta zona. “Meya Meya” è uno dei più importanti eventi italiani per la danza e la cultura araba, se non il più importante in assoluto, considerati i numeri registrati nella passata edizione.

L’appuntamento clou per il grande pubblico sarà quello di sabato 25 maggio quando al Teatro 4 Mori andrà in scena uno spettacolo unico nel suo genere: si alterneranno sul palco artisti del calibro di Hoda Ibrahim (Egitto), danzatrice e massima esperta di danze popolari egiziane, Karim Nagi (Usa-Egitto), danzatore, compositore e musicista attivo sui principali palchi della scena statunitense, Bassam Abou Diab (Libano), danzatore di danza tradizionale libanese e produttore interprete e coreografo di spettacoli internazionali di danza contemporanea e teatro danza, Tommy King (Egitto), artista eccentrico riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi esponenti della danza egiziana nel mondo, nonché la padrona di casa Nada Al Basha (Italia-Egitto). Accanto a loro esibizioni da parte di artisti provenienti tutto il mondo.

Da sottolineare il coinvolgimento delle principali istituzioni, con i patrocini concessi da Regione Toscana e Provincia di Livorno e il patrocinio e il contributo del Comune di Livorno.

Qui il programma completo.

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