Festival Con-fusione: ultime due giornate di eventi

Ideato e diretto da Andrea Gambuzza e Ilaria Di Luca

Ida la signora della fermata del bus. Teatro della Tosse -
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Pubblicato ore 14:00

LIVORNO – Ultimi due appuntamenti con il festival Con-Fusione, ideato e diretto da Andrea Gambuzza e Ilaria Di Luca del Teatro della Brigata. La manifestazione che punta al teatro per ragazzi, si terrà oggi, sabato 19, e domani, domenica 20 settembre.

Oggi in cartellone alle ore 20, lo spettacolo “Ida, la signora della fermata del bus” messo in scena dal Teatro della Tosse (adatto a bambini a partire dai 5 anni) al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

Lo spettacolo

La signora Ida arriva con il suo carico di borse. Aspetta il bus. Ma il bus non arriva. Arriva la notte, invece. Ida si fa stretta nel suo bozzolo di coperte, per dormire. Ha un po’ paura. Nulla finisce, tutto si trasforma, le dice Gigi. Così al mattino sarà un giorno davvero nuovo. Perché qualcosa di straordinario è cambiato in lei.

Domenica

La giornata di domenica comincerà con il laboratorio teatrale “Come invento un personaggio!” condotto da Simona Gambaro del Teatro della Tosse alle ore 10 al Chioschino di Villa Fabbricotti e proseguirà con Radio Pollicino e la “Condivisione delle interviste ai giovani spettatori del festival” condotto da Chiara Pistoia e Giulia Paoli sul palco esterno del Museo di Storia Naturale. A seguire alle ore 18 “Il tenace soldatino di stagno e altre storie” della Compagnia “Il Baule volante” (a partire dai 5 anni)

Lo spettacolo rappresenta un percorso, articolato su 3 racconti, sul tema della diversità. Il primo dal titolo “Due bambini” è una storia vicina a noi, infatti i protagonisti sono due bambini, due amici che qualcuno vuole dividere, facendo loro credere di essere diversi. Il secondo “In una notte di temporale” viene dal Giappone e forse per questo ha un finale un po’ a sorpresa. Racconta di un lupo e di una capra, due animali nemici per forza, ma che scoprono di assomigliarsi molto. L’ultimo: “Il tenace soldatino di stagno” è la celebre fiaba di Hans Christian Andersen. Un giocattolo si sente solo, perché è diverso da tutti gli altri, ma dentro di lui batte un piccolo cuore di stagno che lo accompagnerà in un lungo viaggio pieno di avventure.

La tecnica utilizzata è sempre il teatro di narrazione, nel quale gli attori lavorano soli sulla scena, senza scenografie od oggetti, con il corpo e con la voce, alla ricerca di un rapporto emozionale e profondo con il pubblico, per colpire al cuore.

Informazioni e biglietti

Prenotazione obbligatoria per tutti gli eventi sul sito del Festival.

Laboratori gratuiti – ingresso spettacoli 7 euro. Riduzioni: soci Orto degli Ananassi, gruppi di almeno 5 persone.

Informazioni: 3278844341.

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