Festival Con-fusione: “Parole sulla sabbia” viaggio a Marrakech

Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in su

confusione
Abderrahim El Hadir protagonista di "Parole sulla sabbia"
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Appuntamento quest’oggi, 13 settembre, con “Con-fusione” il primo festival teatrale dedicato i ragazzi. Si parte alle 18.30 con “Parole sulla sabbia”, spettacolo di Cicogne Teatro con Abderrahim El Hadiri adatto a bambini dai 5 su al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo.

Uno spettacolo realizzato a partire da alcuni racconti dell’area del Mediterraneo che si intrecciano l’uno nell’altro. Sulla scena è ricostruito lo spazio che il cantastorie occupa sulla piazza di Marrakech, dove lui dà vita ai personaggi utilizzando gli oggetti del suo “bagaglio artistico”. A seguire Abecedario Teatrale “Cosa fa il regista? Cosa fa il drammaturgo?”, incontro per conoscere i mestieri del teatro.

Lo spettacolo

Il cantastorie cammina lento. Appoggiato al bastone va di strada in strada, di piazza in piazza. Bussa alle porte e chiede soltanto ascolto. Sulla Jemaa El Fna, la piazza di Marrakech, racconta storie senza età, storie mai scritte e trasportate dal vento. Nelle sue parole prendono vita pescatori, contadini, eroi, maghi e folle, mentre colori e profumi si diffondono su monti, mari e deserti. Chi lo ascolta gli porge qualche moneta, un po’ di cibo o soltanto un sorso d’acqua. Il valore della ricompensa non sta in quanto gli viene dato, ma nella gratitudine e nell’affetto di chi condivide un racconto. Ancora qualche parola, un canto, un sorriso e via. Lui riparte verso altri luoghi e altre storie.

Biglietti e informazioni

I biglietti sono acquistabili online sul sito del Festival.
Prezzo intero – 7 euro.
Riduzione con abbonamento a tre spettacoli – 5 euro.
Gli spettacoli si terranno all’aperto.
Informazioni: 3278844341.

Il programma

Martedì 15
Centro Don Nesi – Corea
Ore 15.30
Apertura Mostra “Il favoloso Gianni…”

Ore 17.00 Ingresso Gratuito
“Le favole al telefono” di Gianni Rodari – Compagnia Campsirago (a partire dai 5 anni).
In occasione dei cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, Campsirago Residenza propone un’originale lettura animata delle Favole al telefono: il grande classico del più importante scrittore italiano per l’infanzia, viene riletto in forma di gioco coinvolgendo direttamente i bambini. Proprio come dice Rodari, che nella prefazione all’edizione del 1971, si auspica che il suo libro possa impegnare tutta la personalità  del bambino come la impegna un buon giocattolo.

Mercoledì 16

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma)
Incontro finale del progetto “Diverse Opportunità”

Parco Centrale Ore 16.15
Laboratorio per ragazzi “Giochiamo con la voce!” condotto da Enrica Notarfrancesco

Sala Conferenze Conferenza “Dislessia: strumenti e strategie per i genitori”

Sala del Mare
Ore 18.00
“Leggetevi forte” – Luna e Gnac (a partire dai 5 anni)
Lo spettacolo si rivolge ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di I grado, dagli 11 ai 14 anni, e ai loro insegnanti. Comico e decisamente sorprendente, capace di portare gli spettatori dentro le pagine dei libri in modo accattivante ed emozionante. In che modo? Gli attori passano da un libro all’altro, da un personaggio ad un altro, in rapida successione, e lo spettatore viene trasportato in un mondo trasversale di carta, scappato dalle pagine e divenuto concreto, di carne, ossa e sudore! Un’occasione per parlare di libri partendo dal linguaggio, che è quello teatrale e visuale. La scommessa è alta: raccontare 12 libri in un unico spettacolo, per immergere completamente i ragazzi e le ragazze dentro l’universo delle parole.

Palco esterno
Ore 21.00
“Alfonsina Strada. Una corsa per l’emancipazione” – Luna e Gnac Teatro (a partire dagli 8 anni )
Evento di apertura della settimana della mobilità promossa dal Comune di Livorno Alfonsina è una bambina di dieci anni quando si innamora della bicicletta. E’ una ragazzina quando si allena di nascosto con la vecchia bici del padre. E’ una donna quando diventa una ciclista, una campionessa, una vera sportiva. Ma soprattutto, Alfonsina è uno scandalo. Perché vive nell’Italia di cento anni fa. L’Italia del fascismo, del pensiero maschilista, in cui le donne non votano. In questa Italia Alfonsina si inventa e si costruisce il proprio destino, scardinando preconcetti e convenzioni e partecipando – unica donna nella storia – al Giro d’Italia, nel 1924. Quella di Alfonsina è una storia vera e straordinaria. Per parlare di una donna dimenticata, di diritti conquistati, di strade ancora da percorrere.

Giovedì 17

Centro Don Nesi – Corea

Ore 15.00
Abecedario Teatrale “Voglio fare il comico!” condotto da Luna e Gnac Teatro

Ore 16.30 e 18.00 Ingresso gratuito
“Anouk”- Compagnia Tpo (a partire dai 5 anni)
A seguire Abecedario Teatrale “Cosa fa il coreografo?” condotto dalla compagnia Tpo Anouk è una bambina arrivata dalla Groenlandia, all’inizio si trova smarrita e a disagio fuori dal suo ambiente, a scuola entra in contatto con la sua compagna di banco Valentina, con lei stringe una amicizia che si fa via via più profonda e le loro due visioni del mondo confluiscono in azioni teatrali e giochi che coinvolgono tutto il pubblico. Mentre Anouk le racconta di come vivono i bambini inuit in Groenlandia, Valentina la aiuta ad ambientarsi in città. Anouk essendo nata in un piccolo villaggio isolato ha sviluppato una spiccata sensibilità che la rende capace di percepire lo spazio e il tempo in un modo particolare e fantastico. L’incontro tra le due bambine produce un confronto tra due culture e due modi diversi di guardare la natura. Anouk è un’azione teatrale creata per condividere con bambini l’esperienza ed il valore dell’amicizia. Lo spettacolo adotta un sistema di comunicazione basato sulla tecnologia “silentsystem”, ogni bambino ascolta i testi e le musiche attraverso delle cuffie creando così un’immersività fisica prodotta dalla qualità intima dei suoni.

Venerdì 18

Villa Fabbricotti – Bilioteca ragazzi

Ore 17.00
Laboratorio per ragazzi di avvicinamento al testo “A caccia di Moby Dick” condotto da Federico
Raffaelli (a partire dai 13 anni)

Scoglio della Regina

Ore 19.00 Ingresso gratuito
“Moby Dick” – Compagnia Inti (a partire dai 13 anni)
Evento in collaborazione con il festival Scenari di Quartiere
L’orizzonte marino del capolavoro melvilliano tramutato in un abisso, e la prosa larga ed enciclopedica diventa un verso asciutto, impietoso e scabro, che non può permettersi nemmeno la commozione, non può
godere di nulla, se non dell’;immensità del mare e del mistero che regge ogni destino. Questo Moby Dick si incarna in un poema shakespeariano: immerso nella Bibbia e nel salso del mare, ne esce carico di tragicità,
con tanto di maledizione e di profezia, fato ineluttabile dal primo istante, dal primo salpare, dalla prima apparizione dello spettro del capitano Achab, un po’ Macbeth e un po’ Lear, che non può far altro che correre verso il proprio destino di morte distruzione e immortalità. Sotto un cielo bellissimo e silenzioso, sopra un mare mostruoso e incantevole: entrambi indifferenti alle ridicole scelte degli umani che si arrabattano colmi d’ansia, convinti di lasciare un segno su questo pianetino periferico, e che finiscono con l’essere inghiottiti e ridotti a niente.

Sabato 19

Museo di Storia Naturale – palco esterno

Ore 20.00
“Ida, la signora della fermata del bus” – Teatro della Tosse (a partire dai 5 anni)
Una fermata provvisorio. La signora Ida arriva con il suo carico di borse. Aspetta il bus. Ma il bus non arriva. Arriva la notte, invece. Ida si fa stretta nel suo bozzolo di coperte, per dormire. Ha un po’ paura. Nulla
finisce, tutto si trasforma, le dice Gigi. Così al mattino…sarà un giorno davvero nuovo! Perché qualcosa di straordinario è cambiato in lei.

Domenica 20

Villa Fabbricotti – Chioschino
Ore 10.00
Laboratorio teatrale “Come invento un personaggio!” Condotto da Simona Gambaro – Teatro della Tosse

Museo di Storia Naturale – palco esterno

Ore 17.00
Radio Pollicino si racconta “Condivisione delle interviste ai giovani spettatori del festival” condotto da Chiara Pistoia e Giulia Paoli

A seguire “Il tenace soldatino di stagno e altre storie” – Compagnia “Il Baule volante” (a partire dai 5 anni).
Lo spettacolo rappresenta un percorso, articolato su 3 racconti, sul tema della diversità. “DUE BAMBINI” è una storia vicina a noi, infatti i protagonisti sono due bambini, due amici che qualcuno vuole dividere, facendo loro credere di essere diversi.
“IN UNA NOTTE DI TEMPORALE” viene dal Giappone e forse per questo ha un finale un po’ a sorpresa. Parla di un lupo e di una capra, due animali nemici per forza, ma che scoprono di assomigliarsi molto.
“IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO” è la celebre fiaba di Hans Christian Andersen. Parla di un giocattolo che si sente solo, perché è diverso da tutti gli altri. Ma dentro di lui batte un piccolo cuore di stagno, che lo
accompagnerà in un lungo viaggio pieno di avventure.

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