“Fermare il Tempo, Immagini e Materia”

L’esposizione sarà visitabile fino a sabato 24 giugno

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LIVORNO- Si inaugura questa sera  alle ore 17.30, la mostra polisensoriale “Fermare il Tempo, Immagini e Materia” che abbina i gioielli contemporanei di ricerca del designer Corrado De Meo agli scatti fotografici dell’artista e fotografa Patrizia Tonello. L’esposizione, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino a sabato 24 giugno presso la galleria “Goldoni 52”.

Il percorso che presenta 30 opere, 15 gioielli e altrettante foto, accompagnerà il visitatore attraverso le continue trasformazioni che lo scorrere del tempo opera sulla materia e sulla memoria.

“Fermare il Tempo, Immagini e Materia” nasce da una idea dell’artista livornese Corrado  De Meo che ha intuito la possibilità di unire in una esposizione i propri lavori con quelli della fotografa Patrizia Tonello, uniti da una similare approccio alla realtà che li circonda, ovvero il tempo che passa senza sosta e che, in un continuo divenire, trasforma le immagini e la materia.

“Sono da sempre affascinato dalle continue trasformazioni che lo scorrere del tempo opera sulla materia – racconta Corrado De Meo – e come essa, pur trasformata per le leggi fisiche che ne regolano la struttura, riesca a mantenere una sua speciale “bellezza”. Così, come in un fermo immagine, il mio lavoro cristallizza simbolicamente i passaggi di questo divenire – prosegue De Meo –  riuscendo a coglierne l’armonia e l’equilibrio in ogni fase in cui essa prende forma.”

Entrambi, con uno “scatto” reale la Tonello ed un fermo immagine “simbolico” sulla trasformazione della materia Corrado De Meo, offrono al fruitore la possibilità di riflettere sul continuo divenire e su come il tempo, creando nuove realtà, trasformi percettivamente e visivamente  il mondo che ci circonda.

“Amo avvalermi di mezzi espressivi diversi – spiega Patrizia Tonello – e l’interesse per la contaminazione di tecniche e materiali ha sempre accompagnato il mio percorso creativo trovando oggi nuova linfa nel mezzo fotografico e nella rielaborazione digitale. Il tempo che passa senza sosta, lascia lungo il suo cammino frammenti di memoria che si sovrappongono e si trasformano in un continuo divenire – prosegue la Tonello – dando luogo a paesaggi interiori e mappe emotive, creando così immagini che raccontano di luoghi o emozioni ad essi legate, trasfigurati e a volte quasi dissolti dallo stratificarsi degli uni sugli altri, come tracce di inchiostri lasciate su vecchie carte macchiate dal tempo.”

 

La mostra sarà visitabile fino a sabato 24 giugno con i seguenti orari: da martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, il sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

A cura della redazione

 

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