Fabio Canino presenta il suo libro: una storia d’amore tra calciatori

L'evento a ingresso libero si terrà ai Bottini dell'Olio

fabio canino a livorno per presentare il suo libro che racconta la storia ''amore tra due calciatori
Fabio Canino

LIVORNO – Fabio Canino conduttore televisivo e ospite fisso nella giuria del programma “Ballando con le stelle” in onda su Rai Uno, arriva a Livorno per presentare il suo libro “Le parole che mancano al cuore“.

fabio canino a livorno per presentare il suo libro che racconta la storia ''amore tra due calciatori
La copertina

L’evento si inserisce nella rassegna letteraria LGBTI+ dal titolo “Love&Pride”, organizzata in occasione della Settimana contro l’Omobitransfobia promossa da alcune associazioni livornesi del Tavolo Rainbow. L’appuntamento è oggi, domenica 19 maggio alle ore 18.30) alla biblioteca dei Bottini dell’Olio (piazza del Luogo Pio). Ingresso libero.

Fabio Canino scrive un romanzo che è sì un viaggio attraverso le ipocrisie del mondo del calcio, ma è soprattutto una struggente storia d’amore: com’è possibile che questo sentimento – che per molti è la cosa più semplice del mondo – per due persone come i protagonisti di questa storia possa rivelarsi tanto complicato? E alla fine riuscirà comunque a trovare la sua strada?

Dialogheranno con l’autore l’assessore alla cultura del Comune di Livorno e Cristiano Lucarelli, ex calciatore nazionale.

La trama

“Le parole che mancano al cuore” racconta una storia d’amore struggente e intensa tra due giocatori di calcio di serie A, una vicenda romantica che mostra come i sentimenti spingano a sfidare ogni tabù.

Per Matteo l’amore è fatto solo di incontri segreti, ragazzi che poi spariscono nel buio da cui sono arrivati. D’altronde, Matteo è un calciatore di serie A, e “i calciatori di serie A gay non esistono”: lo dicono gli stadi, lo dice la stampa, lo dicono a volte persino certi allenatori.

Poi, però, con l’inizio del nuovo anno, ecco arrivare Thiago. Il “fenomeno” Thiago, scoperto da uno scout nelle favelas brasiliane quand’era ancora un bambino e, poi, passato di squadra in squadra fino a giungere al Real Madrid, per approdare infine proprio in Italia, nella stessa società di Matteo. Tra i due c’è subito intesa, qualche sguardo improvviso, un abbraccio prolungato più del solito, e quella passione comune per i videogiochi che li avvicina ulteriormente, permettendogli di vivere avventure che nell’esistenza di tutti i giorni gli sono negate, sia per l’ambiente che li circonda sia per le loro resistenze interiori.

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