Emozioni sul palco, Karima canta nella sua Livorno: “Finalmente a casa”

A lei il compito di chiudere Effetto Venezia

Karima. Foto: C. Foschi
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Pubblicato ore 03:54

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Avvolta in un lungo abito color verde petrolio Karima è salita sul palco di piazza del Luogo Pio per la serata finale di Effetto Venezia.

Alle 22.45, elegante e molto emozionata, accompagnata dalle note del pianoforte del maestro Piero Frassi, la cantante livornese ha regalato al pubblico un concerto di altissimo livello. Karima non è per tutti, Karima è per palati raffinati, per chi non cerca brani commerciali, ma per chi vuole perdersi nelle sfumature del jazz, del blues, per chi vuole volteggiare tra le note, lasciarsi trasportare lontano dai brani di Ella Fitzgerald, Burt Bacharach, i mostri sacri della musica internazionale.

“Stasera sono qui per raccontarmi, per raccontare la mia crescita artistica”. Luci rosse, su sfondo blu hanno coccolato la cantante durante la sua esecuzione. “Finalmente a casa – ha detto davanti a un tutto esaurito – sono molto emozionata, felice e grata. Sono a Livorno, nella mia città e nel mio quartiere, la Venezia, e per questo sono doppiamente felice”.

Karima sfodera tutto il suo talento frutto di un duro lavoro e di una lunga gavetta che però l’ha portata non solo a raggiungere risultati importanti ma a collaborazioni eccellenti come quella con il grande pianista, produttore e compositore americano Burt Bacharach. “Ho incontrato Burt Bacharach a 22 anni – dice – il mio produttore di allora mi disse che a Roma avrei conosciuto un grande artista di cui molto probabilmente ignoravo il nome perché troppo giovane, invece l’ho subito riconosciuto perché lo ascolto dall’età di 16 anni. Mi ha insegnato moltissimo, sia a livello personale che artistico”. E proprio in omaggio a lui Karima canta tre brani “Close to you”, “I say a little prayer” e “That’s What Friends Are For”.

Non manca l’omaggio alla grande Ella Fitzgerald poi passa a brani italiani: Pino Daniele e “Il nostro concerto” di Umberto Bindi.

Il vento forte crea un po’ di problemi nell’esecuzione, Karima chiede scusa: “Abbiamo dei rientri stranissimi – dice – stiamo facendo il possibile”. Poi presenta il pianista che l’accompagna: “Una livornese che ha un pianista pisano – scherza – sono 16 anni che collaboriamo”.

Poi il gran finale con lei, Whitney Houston: “All’età di otto anni scoprii la sua voce e corsi da mia madre per dirle che da grande volevo cantare come lei, mi rispose che dovevo farne di strada” ebbene Karima ci è riuscita a farla quella strada ed è una delle poche voci che è in grando di eseguire perfettamente i brani della cantante americana. E infatti regala al pubblico “Because you loved me”.

Dopo più di un’ora di concerto, allo scoccare della mezzanotte, Karima saluta il pubblico: “Chissà quando tornerò” dice. Noi tutti speriamo presto perché di una voce così Livorno deve andare fiera.

E lunedì 31 agosto il recupero del concerto dei Gary Baldi Bros in piazza della Repubblica alle ore 22. ad aprire la serata saranno gli Echoplaying.

Galleria fotografica di Cecilia Foschi.

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