“Dentro di me”: il romanzo d’esordio a tinte horror del giovane livornese Yari Loiacono

L'opera affronta tematiche forti e di grande attualità

L'autore, il giovane Yari Loiacono
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Pubblicato ore 14:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Un trasferimento in una nuova casa posta in una fitta foresta, oscura e maligna che darà del filo da torcere ai protagonisti, in particolare alla giovane Amelie. Si intitola “Dentro di me“: un romanzo dalle tinte horror e fantasy, un bell’esordio letterario per il giovanissimo scrittore livornese Yari Loiacono, 18enne, studente, grande amante del disegno e, soprattutto, della scrittura.

“Per me è sempre stato il metodo più facile per elaborare e amplificare i miei pensieri – spiega – L’ho fatto sin da piccolo ed è una cosa che è continuata indisturbata nel corso della mia vita. <<Un giorno senza scrittura è un giorno perso>> questo direi che è il mio motto di vita, ora più che mai”.

La copertina del libro

“Dentro di me” è uscito il 12 dicembre in versione eBook e Deluxe (copertina rigida) su Amazon, mentre la versione in formato cartaceo sarà disponibile nelle librerie nazionali a gennaio.

La storia che Yari racconta è molto intensa: “Nel romanzo – spiega il giovane autore – sono inglobate una serie di tematiche sociali importanti, anzi fondamentali, e che nel 2022 non possono più essere un tabù o addirittura ignorate. La violenza fisica, ma ancor di più quella psicologica, l’incesto, il tradimento coniugale, l’omosessualità e la sua contrapposizione, l’omofobia: tutto questo è elaborato attraverso la vera vittima del manoscritto, che non vuole accettare quel che le capita, ma che deve per forza affrontare in qualche modo”.

Temi forti dunque, che sottolineano già la notevole maturità di questo ragazzo, che dice del personaggio principale: “Amelie subisce un percorso che dev’essere da portavoce per tutti coloro che nella vita reale non hanno i mezzi necessari per potersi difendere, deve diventare la forza di chi non ha ancora coraggio e la spalla su cui potersi confortare nei momenti di difficoltà: un’icona contro le ingiustizie che i più sfortunati sono costretti a vivere, i cosiddetti “sopravvissuti”, perché questo è quello che Amelie è. Non è solo una storia dell’orrore, un fantasy – continua Yari – bensì una metafora sulla vita, sulle iniquità che molti di noi sono obbligati a vivere sulla propria fragile pelle, costringendoci a cambiare e diventare l’opposto di ciò che siamo sempre stati. La vita è una battaglia, anzi una guerra, la più importante che ognuno di noi disputerà mai, e questo romanzo ne è l’esempio”.

“Scrivere quel che sento nel cuore è stata la mia salvezza – prosegue – soprattutto dopo un periodo buio e altamente barcollante, quello del primo lock-down: avevo bisogno di una valvola di sfogo e lei era lì per me, per aiutarmi con l’intento di farmi stare meglio. Mi ha salvato e per questo non potrei stare un giorno senza fare quel che amo”.

Yari ha già ben chiaro il suo futuro: appassionato di storia dell’arte, che studia meticolosità, intende specializzarsi in questo settore e dopo il liceo studierà “Attenzione ai Beni Culturali” a Firenze, con la speranza, un giorno, di poter diventare un insegnante.
Chi vuole può seguire Yari su Instagram: lloiax.stend e Facebook: Yari Loiacono.

Trama. La storia si incentra sull’adolescente Amelie, che insieme alla sua famiglia si trasferisce in una nuova abitazione, una piccola capanna situata al centro di una valle desolata: sono solo loro contornati da una fitta foresta oscura, la stessa con cui dovranno duramente confrontarsi. Essa è maligna, ingorda, avida, si beffeggia di loro e, in particolare, della giovane protagonista. Proprio a causa di un suo malfatto una maledizione dormiente da secoli si imbatterà su tutti loro, i carnefici diventeranno per la prima volta nella loro vita delle vittime, venendo divorati uno per uno. I buoni sono davvero coloro che subiscono, o il sortilegio non è altro che una punizione divina per ciò che hanno commesso in vita? Chi è davvero Amelie? Perché sta continuamente scappando da se stessa? È davvero ciò che ha sempre creduto di essere? La foresta ed un arcaico baule le daranno ogni risposta, il prezzo da pagare sarà il sangue, ma ciò è inevitabile.

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