Deep Festival 2021, un mare di eventi tra teatro, danza, musica e letteratura

Quarta edizione dal 19 luglio al 12 agosto

Da sx: Leonardo Fiaschi, luigi D'Elia, Stefano Massini, Michele Crestacci, tra i protagonisti del Festival
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Pubblicato ore 18:34

  • di Diletta Fallani

LIVORNO – Il Deep Festival, come è profondo il mare, giunge alla sua quarta edizione dal 19 luglio al 12 agosto, con un programma ricco di ospiti e collaborazioni con le realtà culturali del territorio che quest’anno vedrà protagonisti Natalino Balasso, Stefano Massini, Massimiliano Civica, Michele Santeramo, Leonardo Fiaschi, Michele Crestacci, Ciro Masella, Massimo Bagnato e molti altri.

Un cartellone che si va a intrecciare con la manifestazione “Martingala” (vedi il cartellone), infatti, alcuni spettacoli si terranno all’Ippodromo Caprilli, mentre altri tra la Fortezza Nuova, Villa Fabbricotti per “Leggermente” e Museo della Città.

“Questo Festival – spiega l’assessore alla Cultura Simone Lenzi – come anche gli altri eventi che si sono appena conclusi o che sono ancora in essere sul nostro territorio, ha una nuova peculiarità, quella di creare un contesto culturale variegato, che agisce contemporaneamente su più livelli culturali fatti da eventi diversi ma che tra di loro agiscono in sinergia”. Affermandosi, infatti, come un cantiere multidisciplinare, il Deep Festival vedrà come
protagonisti il teatro, la danza, la musica, il cinema e la letteratura.

“Tutte queste discipline – aggiunge Alessando Brucioni, direttore artistico del Festival- potranno far vivere un’esperienza più completa e totalizzante al pubblico. Si verrà così a creare, per la prima volta, quello che mi piace definire, “uno spettatore totale”, capace di interessarsi o di incuriosirsi a tutte le discipline artistiche.” L’interdisciplinarietà delle arti resta dunque uno dei capisaldi della manifestazione curata da Mo-Wan teatro e diretta da Alessandro Brucioni, che, dopo aver portato in scena nelle precedenti edizioni artisti come Elio Germano e Teho Teardo, Paolo Rossi e Bobo Rondelli, Paolo Handel, Virgilio Sieni e Paolo Benvegnù.

Il programma

Il ricco cartellone inizia il 19 luglio alle 21:30 all’Ippodromo Caprilli con Luigi D’Elia e Francesco Niccolini in “Non abbiate paura – Gran Hotel Albania” che racconta lo sbarco di 20mila albanesi nel porto di Brindisi del 7 marzo 1991.

Lo sbarco di 20mila albanesi

Giovedì 22 luglio alle 21:30 l’attore e regista Massimiliano Cividati in scena con uno spettacolo dedicato al basket e alle sue leggende: “Al cielo. Due tiri, quattro storie, un anello e una palla”. Biglietto: 10 euro.

Venerdì 23 luglio entriamo nel vivo del festival con una giornata ricca di appuntamenti tutti nel quartiere Venezia. Dalle ore 15 alle 18 al Museo della città la prima parte della masterclass di improvvisazione intuitiva con i musicisti Michele Rabbia, percussionista e batterista, e Daniele Roccato, contrabbassista.
Dalle ore 20:00 “Incontri”, progetto vincitore del bando abitante a sostegno della danza italiana del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni.
Ancora il 23 Luglio alle 21:45 a chiudere la giornata sul palco della Fortezza Nuova il nuovo spettacolo di Leonardo Fiaschi: “Mai stato io”. Con la regia di Paolo Migone.

effetto venezia serata finale
Leonardo Fiaschi

Il 24 luglio, al Museo della città, dalle 10:00 alle 13:00, la seconda masterclass di improvvisazione curata da Michele Rabbia e Daniele Roccato e prosegue dalle 14:30 alle 17:00 con le danzatrici e coreografe Claudia Caldarano e Irene Russolillo. Dalle 20:40 continua la rassegna di “Incontri” tra danza contemporanea e musica con Ramona Caia, Michele Rabbia e Daniele Roccato che prosegue con il concerto del percussionista e del contrabbassista in piazza del Luogo Pio.
Alle 21:45 sul palco della Fortezza Nuova torna un protagonista della drammaturgia contemporanea, lo scrittore Stefano Massini, con “Stefano Massini Racconta: Manuale di Sopravvivenza” (Il mulino 2021).

Irene Russolillo

Domenica 25 luglio dalle 19:20 tra il Museo di città e piazza del Luogo Pio, ultima sessione per gli “Incontri” tra danza contemporanea e musica con Katia Pagni ed Emiliano Nigi, Maria Novelli e Gabrio Baldacci, Irene Russolillo e Valeria Sturba che si concluderanno alle 21:30 con il concerto di Beppe Scardino e Valeria Sturba. Obbligatoria la prenotazione.
La giornata del 25 luglio giunge al suo clou alle 21:45 in Fortezza Nuova con un ospite d’eccezione: l’attore, comico e scrittore Natalino Balasso, che porterà per la prima volta a Livorno il suo spettacolo “Dizionario Balasso”.

Mentre il 26 luglio alle 21:30 all’Ippodromo Caprilli va in scena Ciro Masella in “Per tutta la vita ho fatto solo cose che non sapevo fare”.

Martedì 27 luglio alle 21:45 in Fortezza Nuova lo spettacolo del comico e attore Massimo Bagnato “Quanti pensano?”.

Il 29 luglio alle 19:00 in Villa Fabbricotti nell’ambito di Leggermente, Francesco Bianconi, cantautore, musicista e scrittore, frontman del gruppo musicale dei Baustelle, in compagnia dell’Assessore Simone Lenzi parlerà del suo ultimo libro: “Atlante delle case maledette”

Da venerdì 30 luglio alle 21:30 il Deep festival si sposta definitivamente all’Ippodromo Caprilli con una serata in cui il regista Massimiliano Civica, vincitore di tre premi UBU, i riconoscimenti più importanti del teatro, racconterà aneddoti, storie, detti memorabili e vita di Eduardo De Filippo. Un modo divertente e pieno di leggerezza per entrare in contatto col grande maestro napoletano. Una lezione spettacolo che è un viaggio senza speranze nel gomitolo imbrogliato dell’arte di Eduardo.

Protagonista il 9 agosto alle 21:30 il pluripremiato drammaturgo, autore e narratore Michele Santeramo che si confronterà con il capolavoro di Giovanni Verga “I Malavoglia”.

Michele Santeramo

Il 10 agosto alle 21:30 una lettura scenica a cura di Alice Bachi e Monica Santoro de “Il giocatore” di Fedor Dostoevskij.

L’11 agosto alle 21:30 “L’Untore” di e con Alessandro Bru ispirato a “Diceria dell’untore” di Gesualdo Bufalino.

Il festival si concluderà il 12 agosto alle 21:30 con il nuovo spettacolo di Michele Crestacci “Italiani si nasce”. Un monologo dove l’arte e la corruzione, l’ignoranza e la scienza, la farsa e la tragedia, l’eroe e la caricatura si intrecciano in un vasto orizzonte di confusione.

Michele Crestacci. Foto: C. Foschi

Realizzato con il sostegno del Comune di Livorno, Bando Abitante Cango – Centro Nazionale di Produzione Virgilio Sieni, Fondazione CR Firenze e con la collaborazione di Fortezza Nuova, di LeggerMente, di Itinera, del Museo della Città, di Fondazione Lem e del FIPILI Horror Festival, Il DEEP festival articola un sistema di eventi in spazi rinnovati della città: la Fortezza Nuova, Villa Fabbricotti, l’Ippodromo Caprilli e la chiesa del Luogo Pio nel Museo della Città.

Informazioni info@deepfestival.it – facebook: deep festival @comeeprofondoilmare – 3517717138.
Biglietti e prenotazioni sul sito del Deep Festival.

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