“Dalla Laguna al Lungarno”

L'arsenale propone una selezione di film presentati alla Mostra del Cinema

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PISA- ll cineclub Arsenale di Pisa propone per il secondo anno consecutivo la rassegna “Dalla Laguna al Lungarno”, una selezione di film presentati alla recente Mostra del Cinema di Venezia. Dal 16 al 22 ottobre, nella sala di vicolo Scaramucci, una settimana di anteprime, prime visioni ed incontri con autori, scelti tra le numerose sezioni del festival.

Nella serata d’apertura della rassegna, Lunedì 16 un doppio appuntamento con “GATTA CENERENTOLA” di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone. Alle 20.00 “Dal capolavoro Barocco alla Graphic Novel”. Alle 21.00 un breve saluto dei registi, seguire la proiezione in prima visione di “GATTA CENERENTOLA”, vero e proprio caso cinematografico di Venezia74, film d’animazione ambientato in una misteriosa Napoli del futuro, ispirato all’omonima fiaba di Giambattista Basile.

Prima visione anche per “VELENO” di Diego Olivares, in concorso nella Settimana Internazionale della Critica e con protagonisti Luisa Ranieri e Salvatore Esposito, storia di un’umile famiglia di agricoltori che vive il dramma di una terra violata, contaminato dai veleni che criminali senza scrupoli hanno disseminato in buona parte del territorio.

Tre le anteprime proposte nel corso delle giornate. Dal Concorso Venezia Classici-Documentari arriva in sala LA VOCE DI FANTOZZI di Mario Sesti, che si avvale della partecipazione di numerosi volti noti dello spettacolo, da Roberto Benigni a Renzo Arbore, fino agli artisti che lo hanno accompagnato nella sua lunga straordinaria carriera, per raccontare il Fantozzi di Paolo Villaggio, il ragioniere più amato d’Italia. Presentato in Venezia Classici-Restauri è invece “LA DONNA SCIMMIA”, capolavoro di Marco Ferreri restaurato dalla Cineteca di Bologna, che sarà proiettato per la prima volta sul grande schermo nella versione con tre differenti finali pensati dal regista.

Dal ciclo di Proiezioni Speciali di Venezia74 proviene infine “BARBIANA ’65 – LA LEZIONE DI DON MILANI “di Alessandro G.A. D’Alessandro, che attraverso immagini di repertorio ripercorre la storia di Don Lorenzo Milani e della sua esperienza intellettuale, radicale, utopica e politica, di livello europeo.

Vincitore del Premio per il Miglior Film nel Concorso Orizzonti è “NICO”di Susanna Nicchiarelli, che racconta gli ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico, musa di Andy Warhol e in gioventù cantante dei Velvet Underground.

 

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