Da Carolina Crescentini a Matteo Garrone, ecco i “big” di Effetto Venezia 2023

Al centro il cinema ma anche la musica

Matteo Garrone e Carolina Crescentini
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Effetto Venezia vedrà quest’anno la presenza di grandi ospiti del cinema. Vediamo insieme il programma serata per serata.

L’apertura della manifestazione è affidata a Matteo Garrone il 2 agosto alle ore 18.30 in Fortezza Vecchia. Regista pluripremiato, Matteo Garrone, è tra i più importanti profili cinematografici italiani ed europei, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, di cinque European Film Awards, sette David di Donatello e nominato ai Golden Globe per il miglior film straniero.

Nel 2002 con “L’imbalsamatore” si aggiudica il David di Donatello per la migliore sceneggiatura. Nel 2008 con “Gomorra“, tratto dal libro-inchiesta di Roberto Saviano, vince il Grand Prix al Festival di Cannes, oltre che riconoscimenti di miglior film, regia, sceneggiatura, fotografie, interpretazione maschile agli European Film Awards e una nomination al Golden Globe. A dicembre 2019 esce la sua versione di Pinocchio, che tra gli interpreti vede Roberto Benigni nei panni di Geppetto. Il film ottiene due candidature ai Premi Oscar 2021: Migliori costumi e Miglior trucco.

Garrone parlerà della sua esperienza cinematografica intervistato da Pedro Armocida, direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, vicepresidente del Sindacato Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).

Matteo Garrone

Il 3 agosto piazza del Luogo Pio ospiterà l’attrice Carolina Crescentini ore 21. Crescentini, tra i protagonisti della fortunata serie tv “Mare fuori“, ha vinto tre Ciak d’oro per “Mare fuori”, “Tutto chiede salvezza” e “Boris”. L’attrice romana si racconterà al pubblico.

Doppio appuntamento il 4 agosto, alle ore 19 in Fortezza Vecchia si terrà l’incontro con Ninetto Davoli dal titolo “L’universo Pasoliniano“. Il celebre attore italiano che ha accompagnato gran parte della carriera di Pier Paolo Pasolini parlerà del suo rapporto con il mondo cinematografico italiano. Pasolini sceglie Davoli come coprotagonista, al fianco di Totò, nel film “Uccellacci e uccellini” (1966), si crea così un lungo sodalizio professionale e umano (sin dal 1963), destinato a interrompersi solo per la morte del poeta e regista. Con Pasolini, Davoli ha girato in tutto nove film.

Pier Paolo Pasolini

In piazza del Luogo Pio, il 4 agosto, ore 21.30, l’omaggio di Giuliana De Sio a Maria Callas con “@Callas100” in occasione dei cento anni dalla nascita del soprano di origini greche. L’evento, in collaborazione con Mascagni Festival, prevede la lettura scenica da parte di De Sio del testo “Tramontata è la luna” di Fulvio Venturi. Sul palco anche l’attore Giulio Forges, i solisti della Mascagni Academy, il trio d’archi dell’Orchestra Classica Do Centro di Coimbra e, al pianoforte, Massimo Salotti.

 

Il 5 agosto in piazza del luogo pio (ore 21) Paolo Virzì dialogherà con il pubblico in una serata dedicata al suo universo cinematografico tra nuovi e vecchi progetti. A moderare l’incontro l’assessore alla Cultura Simone Lenzi. Sarà garantito il servizio di Interpretariato di LIS, Lingua dei Segni Italiana e di sottotitolazione in collaborazione con Associazione Comunico e Sportello ABC del Comune di Livorno.

Paolo Virzì. Foto: Diletta Fallani

In Fortezza Nuova ancora il 5 agosto, spazio alla musica con il Premio Oscar Nicola Piovani ore 22. Titolo del concerto “La musica è pericolosa”, presentato in collaborazione con Mascagni Festival.

Lo spettacolo è un racconto musicale narrato dagli strumenti che agiscono in scena: pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso dei frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per cinema, teatro, televisione, cantanti, strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di altri più noti, riarrangiati per l’occasione.

Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può più comunicare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Milo Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.

In scena col maestro al pianoforte ci saranno Marina Cesari (Sax, Clarinetto), Sergio Colicchio (tastiere, fisarmonica), Pasquale Filastò (violoncello, chitarra, mandoloncello), Vittorino Naso (batteria, percussioni), Marco Loddo (contrabbasso).

Il 6 agosto, a chiusura di Effetto Venezia, piazza del Luogo Pio (ore 21.30) ospita “Livorno e il cinema” con un trio d’eccezione: la costumista Gabriella Pescucci, vincitrice nel 1994 del Premio Oscar per i migliori costumi per “L’età dell’innocenza” di Martin Scorsese, l’hair stylist designer affermato in tutto il mondo Massimo Gattabrusi (tra i film in cui ha lavorato ricordiamo “To Rome with love”, “Escobar – Il fascino del male”, “Bones and All”) e il regista e sceneggiatore Francesco Bruni.

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