“Crazy for Football” al Centro Artistico il Grattacielo

VINCITORE DEL DAVID DI DONATELLO 2017 COME MIGLIOR DOCUMENTARIO

LIVORNO- Un gruppo di pazienti che arrivano dai dipartimenti di salute mentale di tutta Italia, uno psichiatra, Santo Rullo, come direttore sportivo, un ex giocatore di calcio a 5, Enrico Zanchini per allenatore e un campione del mondo di pugilato, Vincenzo Cantatore, a fare da preparatore atletico. Sono questi i protagonisti di Crazy for Football, il docufilm che verrà proiettato domani alle ore 18:00 presso il Centro Artistico “Il Grattacielo”.

Il documentario di Volfango De Biasi racconta la storia della prima nazionale italiana di “calcetto” che concorre ai mondiali per pazienti psichiatrici a Osaka. Un viaggio dall’Italia al Giappone. Si comincia con le prove di selezione per definire la rosa dei 12 che poi parteciperanno al ritiro, approdando finalmente al torneo più ambito, i campionati mondiali. A fare da filo conduttore un altro viaggio, più profondo, attraverso le rapide della coscienza di chi ha conosciuto lo smarrimento della malattia psichiatrica. Un percorso in bilico fra sanità e follia che appartiene a tutti noi.

«Ho scoperto per caso che il calcio è terapia- spiega il regista -e  il film è nato da questo, dal movimento “Matti per il calcio”. Abbiamo messo su questa Armata Brancaleone in tutta fretta e siamo partiti per il Mondiale in Giappone. Noi siamo questo film. Certe storie hanno le loro gambe e fanno i dribbling per andare avanti. C’è un’Italia bella che fa cose belle. Ora dobbiamo metterci attorno a un tavolo e trovare i soldi per organizzare il Mondiale 2018 qui. Quando ho visto i ragazzi cantare l’inno, ho capito che io non sarò mai come loro, perché non indosserò mai una maglia azzurra né canterò l’inno d’Italia in un Mondiale».

ingresso €5,00
necessaria tessera Kinoglaz 2017 al prezzo simbolico di €1,00

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