Coppa Barontini, annullata l’edizione 2020. Il messaggio del Comitato organizzatore

Scelta dolorosa ma inevitabile causata dal Coronavirus

Un momento della Coppa Barontini. Foto: Archivio Coppa Barontini
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Pubblicato ore 17:36

LIVORNO – “Quest’anno la Coppa Barontini non si farà”, è l’annuncio che giunge dal Comitato organizzatore che in una lettera aperta ha spiegato le ragioni di questa decisione difficile. “Dopo esserci confrontati a lungo, è con grande rammarico che abbiamo preso questa decisione e unanimemente abbiamo condiviso una scelta dolorosa ma inevitabile. La grave emergenza sanitaria causata dal Corona virus Covid-19 richiede comportamenti all’altezza della situazione, e le attuali condizioni non consentono di prevedere a breve lo svolgimento in sicurezza di una manifestazione che richiama migliaia di persone e ne coinvolge centinaia fra organizzazione e partecipanti”.

La Coppa Barontini risale al 1966 con la gara per gozzi a 10 remi, da allora la manifestazione si è fermata solo nel biennio 1971/72. Organizzata dalla Sezione del PCI “San Marco Pontino” e dall’associazione Amici de l’Unità per ricordare il leggendario Comandante partigiano livornese Ilio Barontini, membro dell’Assemblea Costituente e Senatore della Repubblica, scomparso in un tragico incidente stradale, alle porte di Firenze, il 22 gennaio 1951. La scorsa edizione fu vinta dal Venezia, secondo classificato Borgo e terzo Pontino.

“Ora è il momento del senso di responsabilità che, in linea con i valori che da sempre contraddistinguono la nostra Associazione, il Comitato organizzatore e la stessa Coppa Barontini, ci impone di evitare qualsiasi situazione che possa comportare un pericolo per le persone e per gli equipaggi. Lo dobbiamo non solo al pubblico di appassionati che ci segue e al mondo del remo che si trova a vivere una situazione inedita, ma soprattutto a tutte quelle persone, medici e operatori sanitari in primis, che ogni giorno operano con abnegazione estrema per salvare gli ammalati, mettendo in pericolo la loro stessa vita. Dobbiamo a loro e a tutti quelli che in questi giorni continuano a garantire il funzionamento del Paese, la riconoscenza che meritano, rispettando le misure di sicurezza per contrastare la diffusione del virus e aspettando con pazienza che questa lunga notta passi e si possa tornare ad incontrarci, facendo le cose che ci appassionano. Lo dobbiamo anche a chi in questi anni, istituzioni e sponsor, ci ha sempre generosamente sostenuto, credendo nel valore della tradizione della Coppa Barontini. Un valore che vuol dire prima di tutto solidarietà, e proprio per questo pensiamo che oggi ogni risorsa economica debba essere spesa per aiutare le famiglie e le imprese del nostro territorio, che vivono giorni di grande sofferenza e timore per il proprio futuro”.

“Ovunque nel mondo, lo sport, a tutti i livelli, vive un momento di sospensione, come forse mai era accaduto, nemmeno durante i conflitti mondiali – scrivono dal Comitato – Facciamo che questo momento favorisca una riflessione utile per tutti, per ritrovare il senso di una convivenza che probabilmente dovrà essere ripensata su abitudini di vita nuove. La città di Livorno, tutta, sta reagendo con grande compostezza, accompagnata in questo delicato frangente da un’Amministrazione Comunale, a nostro avviso, attenta e pronta nel fornire indicazioni, servizi e aiuti alle persone più in difficoltà; sorretta a sua volta da una rete di associazioni di volontariato che davvero fa onore a questa città per la generosità degli interventi prestati alla popolazione. Attendiamo, dunque, con serenità il momento in cui pian piano potremo tornare ad uscire. Siamo certi che in quell’occasione il sindaco Luca Salvetti saprà farsi interprete del desiderio di tutti di ritrovarsi e festeggiare insieme l’uscita da questo tunnel”.

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