Compleanno di Modigliani, roschette, vino, visite e spettacoli alla casa natale

Interventi di Emanuele Barresi, Alessia Cespuglio e Michele Crestacci

compelanno modì
Amedeo Modigliani

LIVORNO – Sono tante le iniziative in programma per venerdì 12 luglio compleanno di Amedeo Modigliani. Se in Fortezza Vecchia, la sera, è previsto un incontro talk show con critici d’arte e studiosi, per tutta la giornata dalle ore 10 alle ore 22 la casa natale di Modì (via Roma, 38) sarà aperta al pubblico. Un appuntamento ormai consolidato che oltre alle consuete visite guidate, propone omaggi artistici, vino, champagne e l’immancabile torta di compleanno.

Spettacoli e champagne

Alcuni interventi sono già stabiliti: alle ore 17.00 la visita guidata sarà arricchita da un intervento musicale a cura di Marianna Pace e dall’attrice Alessia Cespuglio accompagnate da degustazione di vino kasher della Cantina Giuliano con roschette della tradizione sefardita livornese; alle ore 21 un omaggio a cura di Emanuele Barresi, Michele Crestacci e Massimo Signorini e taglio della torta con tanto di candeline e un brindisi con le bollicine.

Il resto della giornata sarà all’insegna dell’improvvisazione alla maniera delle performance che organizzavano a Parigi gli amici di Modigliani.

Informazioni e biglietti

Prenotazione obbligatoria per le visite dalle ore 17 alle ore 21 contattando Amaranta servizi al 3398560212 o amarantaservice@tiscali.it.
Il costo di ingresso è di 10 euro. Gratuito per i bambini fino a 12 anni.

Modì e la sua insolita nascita

Modigliani nasce in via Roma a Livorno sabato 12 luglio alle ore 9.30, registrato all’anagrafe del Comune livornese lunedì 14 luglio. Nasce, sul tavolo della cucina con il ripiano in marmo nero, è un luglio molto caldo, ci sono le zanzare, il padre Flaminio con un ventaglio cerca di dare un po’ di sollievo a Eugenie, la madre di Amedeo.

Poi avviene un fatto molto noto, la famiglia viene avvisata che sta arrivando l’ufficiale giudiziario per procedere al pignoramento degli oggetti di valore, avendo il padre debiti con l’erario, così i governanti, i fratelli di Amedeo, chiunque è in casa si affretta a gettare gli oggetti di valore sul letto della partoriente, in modo da escluderli dal pignoramento. Nasce così Amedeo tra gli ori e gli argenti, i gioielli di famiglia, la menorah, la chanukkiyah, le posate d’argento, gli anelli della madre. In questa casa Amedeo cresce, quando ha due anni la madre scrive sul suo diario: Dedo è bello come un cuore.

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