Come una lente di ingrandimento: la performance di Claudia Caldarano al Museo della Città

La performer deformerà alcune opere dello spazio del Luogo Pio

claudia caldarano performance progressiva
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – La mostra Progressiva e la sezione arte contemporanea del Museo della Città di Livorno nella chiesa del Luogo Pio, si animeranno oggi, sabato 9, con due performance (ingresso alle ore 20 e alle ore 21.30) di Claudia Caldarano, performer e artista visiva. La performer deformerà con il proprio corpo e il proprio sentire, come con una grande lente di ingrandimento, alcune opere del percorso come, all’interno dello spazio del Luogo Pio, il Grande Rettile di Pino Pascali e La corsa di Alma di Emilio Sgrò.

Lo spettacolo, con musica di Filippo Conti teso a guidare gli spettatori a ridefinire i significati delle opere a seconda dei loro punti di vista e dei loro spostamenti.

“L’opera non appartiene all’artista – scrive Claudia Caldarano – è data allo sguardo dello spettatore come se fosse “data alle fiamme”, messa a fuoco. Questo avvicinamento spoglia l’opera, la trasfigura. È il fatto di “guardare” e di “spostarsi” che crea l’opera stessa e la sua replica: diventano tante opere per quante persone guardano e per la successione di spostamenti che compiono, e per il movimento che fanno osservando. Così è chiaro che lo sguardo di ognuno è responsabile e coautore della visione e della narrazione secondo la propria curiosità. In questo senso la narrazione è viva”.

Articolazione prima performance:

dalle 20 alle 21.15 primo ingresso pubblico ore 20.00:
deformazione 1. Schifano
deformazione 2. Giraldi
deformazione 3. Spagnulo

Articolazione seconda performance:
dalle 21.30
secondo ingresso pubblico ore 21.30
deformazione 4. Isgrò
deformazione 5. Pascali

Linee guida per lo spettatore:

In base alla posizione e al movimento dello spettatore, in base alla sua distanza dalla lente d’ingrandimento, e alla sua direzione e velocità di spostamento, lo spettatore può contrarre lo spazio e il soggetto che si trovano al di là della lente e sperimentare una varietà infinita di distorsioni visive, di relazioni e mescolamenti tra sfondo/paesaggio e soggetto/oggetto. Il pubblico potrà assistere alle performance solo con il pagamento del biglietto mostra.

Ingresso mostra

Le tariffe di ingresso alla mostra comprendono anche l’ingresso alla Sezione di Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio)
biglietto ingresso intero € 5,00
biglietto ingresso ridotto € 3,00 (per minori di 18 anni e ultra sessantacinquenni)
biglietto cumulativo Mostra Progressiva + Museo G.Fattori: intero € 8,00, ridotto € 6,00 (per minori di 18 anni e ultra sessantacinquenni )
visita guidata € 2,00 a persona (per gruppi di almeno 10 persone)

Prenotazioni e info

0586/824551 – museodellacitta@comune.livorno.it – prenotazionigruppi@itinera.info.

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