Clet: “Ho Livorno nel cuore, è una città verace”

Aperta la personale dell'artista con le opere donate agli alluvionati

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Clet Abraham e i 100 stickers che ha donato ai cittadini. Foto: Glauco Fallani
  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – “Vengo dal mare anche io e Livorno è una città verace che ho nel cuore. Il tragico evento dell’alluvione mi ha toccato molto e poi mi affascina il lavoro e l’attitudine della Galleria Uovo Alla Pop, qui mi sento a casa. Tutto questo mi ha portato a scegliere di donare alcune delle mie opere”. Sono le parole di Clet Abraham, l’artista francese, classe 1966, che ieri pomeriggio ha presentato la sua personale dal titolo “Homeclet” all’interno della Galleria Uovo Alla Pop di piazza Garibaldi.

Clet è uno street artist, che da qualche anno ha uno studio a Firenze, ed è conosciuto per i suoi interventi urbani in particolare sui cartelli stradali sui quali attacca adesivi particolari comunicando idee, pensieri con una punta di ironia e che sono spesso atti di denuncia.

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Clet Abraham davanti a due delle tre opere donate. Foto: Valeria Cappelletti

Un intero muro ricoperto da 100 stickers raffiguranti un cuore circondato da due mani su un cartello stradale che indica il senso vietato; due litografie e una serigrafia che invece raffigurano rispettivamente: un pesce al posto della freccia sul cartello direzione obbligatoria, un ramo con alcune rose che si intreccia attorno al divieto di accesso e un uomo che distrugge una chitarra. Le tre opere e i 100 stickers sono stati donati da Clet per aiutare coloro che hanno subito danni a causa dell’alluvione.

“Il cartello stradale – ha proseguito Clet – è l’essenza della comunicazione vista a livello universale, ma è anche il simbolo dell’autorità indiscussa e io con le mie opere cerco di metterla in discussione, ovviamente con criterio”. Tanti i livornesi incuriositi dalla mostra che si sono recati ieri pomeriggio per vedere le opere di questo artista nato in Bretagna. Presente all’evento anche l’assessore al commercio Paola Baldari e il collezionista e critico d’arte Carlo Pepi che si è soffermato a parlare a lungo con lo street artist.

La mostra propone anche la collazione di Olbo creature con magliette, quadri e borse, anche in questo caso il ricavato sarà devoluto alle famiglie bisognose. “Invitiamo tutti i cittadini a venire a vedere la mostra e soprattutto ad acquistare le opere donate” ha detto Viola Barbara che, insieme a Valeria Aretusi, Libera Capezzone, Giulia Bernini e Valentina Restivo, ha realizzato l’originalissima galleria d’arte.

La mostra resterà visitabile fino a domenica 29 con i seguenti orari: venerdì 10-13, sabato 10-13 e 17-20.30, domenica 18-21.

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