Torna “Sguardi in Autunno”, documentari in prima visione

Cinque appuntamenti con film di nicchia

Sguardi in autunno dedicato al documentario
"Visages, Villages" uno dei documentari di Sguardi in Autunno
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Torna con la quinta edizione la rassegna cinematografica “Sguardi in Autunno” che si inserisce all’interno della stagione di eventi Teatri d’Autunno promossa dal Centro Artistico Il Grattacielo.

Come è ormai consuetudine, “Sguardi in Autunno” offre, così come per la versione estiva di “Sguardi in Fortezza”, una selezione di film rimasti ai margini dei circuiti distributivi commerciali cinematografici e che verranno proiettati al Grattacielo in via del Platano 6.

“Sguardi in Autunno”, ideato dal Circolo del Cinema Kinoglaz, vedrà quattro proiezioni che si snoderanno tra ottobre e dicembre con una serie di collaborazioni con realà cittadine molto variegate.

“Per questa prima parte – ha spiegato Raffaello Gaimari, presidente di Kinoglaz – sarà dedicata al documentario sotto vari aspetti e temi, nella seconda parte invece proporremo i temi classici della nostra rassegna: cinema italiano, donne e cinema, cinema e arte”. Gaimari ha anche accennato al progetto “Lo Sguardo Narrante” che Kinoglaz porta avanti con le scuole.

Storia di 5 ragazze toscane in Vietnam

Il primo appuntamento è fissato per domenica 28 ottobre alle ore 18 con “Arrivederci Saigon“, film di Wilma Labate (80 minuti, Italia 2017) in collaborazione con Edizioni Erasmo.

Il Circolo Kinoglaz di Livorno inaugura la rrassegna Sguardi d'Autunno con Arrivederci a Saigon
Le protagoniste del film in una foto d’epoca. Fonte: Biennale di Venezia

Il film, presentato al Festival di Venezia 2018, racconta la vicenda incredibile e assurda di Rossella, Viviana, Daniela, Franca e Manuela, ragazze del gruppo musicale “Stars”, originarie di Livorno e di Pisa, che nel 1967 formano una delle poche girl band italiane dell’epoca e l’anno dopo ricevono l’offerta di una tournée in Estremo Oriente tra Manila, Hong Kong, Singapore… ma si ritrovano nel bel mezzo della guerra del Vietnam.

Alle 17 nel foyeur del Teatro presentazione del libro “CIÒIÒI ’68 – in Vietnam con l’orchestrina” (“ciòiòi” era il grido di dolore di un soldato vietnamita), edizioni Erasmo. A cura di Ursula Galli.

“Il libro – racconta Maurizio Minniti di Erasmo – raccoglie le lettere di Daniela Santerini e di altre due componenti del gruppo. Si tratta di un’opera molto interessante che permette di far conoscere una vicenda che altrimenti sarebbe dimenticata”.

Visages, Villages

Sguardi in autunno dedicato al documentario
Agnés Varda e JR

Il secondo appuntamento è con “Visages, Villages” (89 minuti, Francia 2018) diretto da Agnés Varda, icona della Nouvelle Vogue.

La regista, ora novantenne, viene affiancata dal giovane artista parigino JR che si definisce un “photograffeur” (fotograffitaro) che realizza collage giganteschi che poi incolla in giro per le metropoli. Uno spaccato sulla Francia contemporanea, un viaggio nella Francia rurale. Appuntamento domenica 11 novembre ore 18.

La Resistenza al femminile

Sarà dedicato al ruolo delle donne nella Resistenza italiana “Libere”, di Rossella Schillaci (Italia, 2017 – 76 minuti). Un racconto che si fonda sulle voci delle stesse donne, grazie al recupero di testimonianze originali e immagini storiche.

Sguardi in autunno dedicato al documentario
Le donne della Resistenza italiana

Attraverso il montaggio dei materiali d’archivio e gli estratti delle interviste di venti partigiane, realizzate negli ultimi quarant’anni dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e da altri istituti di ricerca, emerge una nuova visione del periodo della Resistenza e del primo dopoguerra. Sarà presente l’Istoreco che affronterà l’argomento. Domenica 25 novembre ore 18.

La guerra in Siria

Ancora guerra, ma stavolta quella che da anni lacera la Siria. Domenica 9 dicembre alle ore 18 proiezione di “Still Recording” (Siria, Libano, Francia, Germania, 2018 – 110 minuti) di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub alla loro prima opera.

Un mistero tutto italiano

Ultimo appuntamento sabato 15 dicembre ore 17 con un documentario inchiesta su un caso mai risolto. “Il grano e la volpe” (durata 82 min – Italia 2015) è, al pari della Strage di Ustica e di quella del Moby Prince, un altro grande mistero italiano.

Il film di Vincenzo Guerrizio e Raffaele Manco racconta la scomparsa di un elicottero della Guardia di Finanza partito dalla base di Cagliari Elmas la sera del 2 marzo 1994 durante una missione di pattugliamento lungo la costa sudorientale della Sardegna. A bordo un veterano del volo, il maresciallo Gianfranco Deriu e un giovane ufficiale, Fabrizio Sedda. Il velivolo scompare nel nulla. Due giorni dopo l’avvio delle ricerche, vengono ripescati alcuni frammenti dell’elicottero, poi più nulla. Manca il relitto. Mancano i corpi. A oltre vent’anni le indagini ancora aperte sulla scomparsa non hanno saputo spiegare le cause della sciagura.

Alla proiezione saranno presenti il regista e alcuni parenti delle vittime.

Il film è in collaborazione con Rete Civica Livornese contro la Nuova Normalità della Guerra, Associazione 10 aprile, Associazione 140 familiari delle vittime del Moby Prince, Associazione sarda “Circolo dei quattro mori” di Livorno.

Informazioni e Biglietti

Biglietti: 5 euro + 1 euro tessere Kinoglaz 2018.

Informazioni: info@kinoglaz.info.

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