“Come vinsi la guerra” di Buster Keaton a Sguardi Liberati

Ottavo lungometraggio, l'ultimo che firmò come regista

sguardi liberati buster keaton
Un'immagine del film "Come vinsi la guerra"
Share

LIVORNO – Proseguono gli appuntamenti con il cinema di nicchia di Sguardi Liberati, la rassegna organizzata dal Circolo del Cinema Kinoglaz e che vede in questo caso la collaborazione con 50&Più Livorno. A essere proiettato questo pomeriggio, 16 febbraio, ore 17.30 al Centro Artistico Il Grattacielo (via del Platano, 6) è il film “Come vinsi la guerra” (1926) di e con Buster Keaton. Keatonè stato attore, regista e sceneggiatore statunitense, tra i maestri del periodo del cinema muto classico, viene ricordato soprattutto per il suo talento “acrobatico” nelle gag.

“Come vinsi la guerra” (durata 75 minuti) è ambientato nel 1861 in Georgia. Johnnie Gray, macchinista nelle ferrovie, ha due amori: la sua locomotiva (The General) e la bella Annabelle Lee. I nordisti dell’Unione gliele rubano entrambe. Da solo, Johnnie li insegue e le recupera.

Ottavo lungometraggio di Keaton, l’ultimo che firmò come regista, probabilmente il più visto, uno dei suoi più compatti per l’armonia della costruzione e del ritmo, lo splendore degli spazi aperti, la ricchezza delle invenzioni, la cura maniacale della ricostruzione ambientale. È il caso raro di un film comico che è anche un trascinante racconto d’azione e d’avventura.

Con Buster Keaton, Marion Mack, Glen Cavender, Jim Farley, Frederick Vroom, Charles Henry Smith.
Con musiche di Stefano Bollani.
Contributo proiezione 5 euro con tessera Kinoglaz o 50&Più.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*