Ciak Vintage. “Souvenir d’Italie”, un tour tra le città più belle

Una gradevole commedia rosa adatta all'estate

Souvenir d'Italie
  • di Gianluca Donati

Siamo in estate, periodo vacanziero: volete vedere un film adatto al periodo, leggero, senza troppe pretese intellettuali ma elegantemente girato e senza le tipiche volgarità che spesso si trovano nelle pellicole contemporanee? In tal caso potrei suggerirvi una gradevole commedia rosa italiana del 1957 girata da Antonio Pietrangeli dal titolo Souvenir d’Italie.

La trama del film è molto semplice: siamo nell’Italia di fine anni Cinquanta e una turista inglese di nome Margaret, alla guida della sua auto, incontra altre due straniere, la tedesca Hilde e la francese Josette che viaggiano in autostop. Margaret offre un passaggio alle due e insieme proseguono il viaggio, ma rimaste improvvisamente senza benzina, si trovano costrette a spingere la macchina a mano e per errore fanno precipitare la vettura in mare. Dopo lo sconforto iniziale, Margaret decide di continuare il viaggio con mezzi di fortuna con le sue nuove compagne. Le tre ragazze visiteranno l’Italia, girando da città in città tra varie avventure e troveranno gli amori della loro vita.

La critica del tempo fu molto dura nei confronti del film, perché era palesemente commerciale, e all’epoca la critica era molto esigente perché solitamente la qualità artistico – culturale del cinema italiano era molto alta. Pietrangeli era in realtà un regista molto talentuoso, lo dimostrano il suo esordio dietro la cinepresa con Il sole negli occhi del ’53, ma soprattutto Io la conoscevo bene del ’65, che fu il culmine della sua arte con la quale riceverà degli importanti premi. Purtroppo spesso il regista si trovava a dover scendere a compromessi con la produzione che gli imponeva determinate scelte. Nonostante ciò, a differenza delle imposizioni produttive contemporanee, quelle del passato concepivano delle soluzioni gradevoli, e Souvenir d’Italie ne è un esempio.

Girato in un convenzionale ma decorativo technicolor, il film aveva probabilmente lo scopo di promuovere l’Italia agli italiani e ancor più ai turisti stranieri, infatti, la storia ambientata d’estate e tipicamente vacanziera, inizia in Liguria e si dipana tra varie bellissime città del Belpaese: Venezia, Bologna, Firenze, Pisa, Roma; il tutto ammantato dalla stupenda colonna sonora del maestro Lelio Luttazzi.

Alla sceneggiatura oltre allo stesso Pietrangeli, troviamo Age & Scarpelli, Armando Crispino e Dario Fo. Il film poi, oltre alle deliziose e spiritose tre protagoniste femminili straniere, si avvale delle performance di grandi attori italiani in parti “secondarie”, a cominciare dal latin lover Gabriele Ferzetti, e poi, Massimo Girotti, Vittorio De Sica e uno strepitoso Alberto Sordi. Nonostante il film sia un’operazione commerciale e non abbia avuto la benevolenza della critica, piacque molto al pubblico, e ancora oggi c’è, anche tra le nuove generazioni, chi lo apprezza molto.

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