Al via la rassegna “Sguardi Liberati 2020”. Il programma dei film

Si parte con un mini cliclo dedicato a Modigliani e a Parigi

sguardi liberati 2020
  • di Gianluca Donati

LIVORNO – Torna l’appuntamento con Sguardi Liberati 2020, la sesta rassegna cinematografica che il Circolo del Cinema Kinoglaz organizza all’interno degli spazi del Centro Artistico Il Grattacielo, con una programmazione di proiezioni che prenderà vita da gennaio ad aprile. Prime visioni, anteprime e film invisibili, con l’obiettivo di offrire a Livorno, una proposta artistico – culturale nuova, ma non necessariamente di “nicchia”.

Dieci appuntamenti suddivisi in due micro – cicli collocati la domenica (ore 17:30). Particolare importanza riveste il mese di gennaio interamente dedicato al rapporto tra Amedeo Modigliani, il cinema e Parigi.

I prezzi sono assolutamente popolari (5 euro con la tessera annuale Kinoglaz al costo simbolico di 1 euro) e senza numeri di poltrona.

Tra gli appuntamenti citiamo “Come vinsi la guerra” regia di Buster Keaton, tra i maestri del periodo del cinema muto classico; tre proiezioni dedicate al cinema al femminile, una per la Giornata nazionale in memoria delle vittime di mafia (che in via eccezionale si terrà di giovedì) e l’evento speciale di chiusura “L’uomo con la macchina da presa” regia di Dziga Vertov. Il film rappresenta la massima espressione della teoria del “cine-occhio” (kinoglaz), nata negli anni Venti proprio su iniziativa di Vertov, e basata sull’idea della superiore capacità della macchina da presa di registrare il reale rispetto all’occhio umano.

Ecco nel dettaglio il programma

Domenica 12 gennaio ore 17:30

Modigliani, il Cinema e Parigi: “Montparnasse 19” regia di Jacques Becker. Con Lino Ventura, Lilli Palmer, Anouk Aimée, Gèrard Philipe. Biografico – Italia – Francia, 2958, 108 minuti.
Versione originale con sottotitoli italiani di Livia Giunti.

Trama. Montparnasse, è un quartiere bohémien di Parigi, pieno di artisti che ambiscono al successo, spesso invano. Tra costoro, il pittore italiano Modigliani, che a causa dell’incomprensione della sua arte, si trascina dietro una infelice esistenza, cercando consolazione nell’alcol e nelle donne. Allorché incontra Jeanne, un’adolescente borghese, che lo incoraggia a iniziare una nuova vita.

Domenica 19 gennaio ore 17:30

Modigliani, il Cinema e Parigi: “Incontri a Parigi” regia di Eric Rohmer. Con Clara Bellar, Antoine Basler, Judith Chancel.
Commedia – Francia, 1995, 97 minuti.

Trama. Tre episodi. Nel primo, il sospetto di un improbabile triangolo amoroso porta alla scoperta di un ben più ambiguo, ma ironico, “quadrangolo”. Nel secondo i dubbi di una giovane annoiata del suo attuale compagno, ma impensierita di non ferirlo nei suoi sentimenti. Nel terzo un pittore, per inseguire un sogno, si lascia sfuggire una ben più concreta occasione sentimentale.

Domenica 26 gennaio ore 17:30

Modigliani, il Cinema e Parigi: “Dilili a Parigi”, regia di Michel Ocelot. Con Prunelle charles-Ambron, Enzo Ratsito.
Animazione – Francia – 2018, 95 minuti.

Trama. Nella Parigi della Belle Epoque, la piccola Dilili di origine Kanak, in compagnia del giovane ragazzo delle consegne, indaga sulla misteriosa scomparsa di alcune bambine. Lungo la strada, incontra personaggi straordinari che le danno indizi, così come scopre sotto terra dei cattivi molto particolari.

Domenica 2 febbraio ore 17:30

First reformed” regia di Paul Schrader. Con Ethan Hawke, Amanda Seyfried.
Drammatico – USA, 1017, 108 minuti.

Trama. Dopo la morte del figlio, un ex cappellano militare è annientato dal dolore, quando stringe amicizia con una donna alle prese con il recente suicidio del marito. Scoprirà ben presto alcuni segreti riguardanti la complicità della sua chiesa con corporazioni poco morali.

Domenica 16 febbraio ore 17:30

In collaborazione con 50&più Livorno
Come vinsi la guerra” regia di Buster Keaton. Con Buster Keaton, Marion Mack, Glen Cavender.
USA, 1926, 76 minuti.
Musiche di Stefano Bollani.

Trama. Ispirato ad un episodio reale, Buster Keaton è un macchinista sudista durante la guerra di secessione americana, che diventa un eroe per amore.

Domenica 1 marzo ore 17:30

Il cinema al femminile
In collaborazione con Associazione Evelina de Magistris
“Fiore gemello” regia di Laura Luchetti. Con Giorgio Colangeli, Ainello Arena, fausto Verginelli.
Drammatico – Otalia, 2018, 95 minuti.

Trama. Due ragazzi, umiliati e addolorati dalla vita, cercano di riconquistare la loro innocenza perduta. Basim, arrivato clandestinamente in Italia dall’Africa, ha smarrito la sua identità mentre Anna, il cui padre è stato ucciso proprio davanti ai suoi occhi, ha perduto la sua voce.

Domenica 15 marzo ore 17:30

Il cinema al femminile
In collaborazione con Associazione Evelina de Magistris
Sofia” regia di Meryem Benm’Baker. Con Maha Alemi, Sarah Perles, Lubna Azabal.
Drammatico – Francia, Qatar, belgio, 2018, 85 minuti
Versione originale con i sottotitoli italiani.

Trama. A Casablanca, Sofia, all’insaputa della famiglia mette al mondo un bambino, grazie al sostegno della cugina Lena. Con l’arrivo del bimbo, le due cugine si mettono alla spasmodica ricerca del padre del piccolo, per convincerlo a legittimarlo.

Giovedì 19 marzo ore 21:30

Giornata nazionale in memoria delle vittime di mafia
In collaborazione con Libera-Presidio giovanile F.Marcone di Livorno.
“La mafia non è più quella di una volta” regia di Franco Maresco. Con Letizia Battaglia, Ciccio Mira.
Documentario – Italia, 2019, durata 98 minuti.

Trama. Un viaggio dentro la mafia e l’antimafia per comprendere cos’è e cosa sta diventando Palermo. A offrire il loro punto di vista tra gli altri, sono: la fotografa Letizia Battaglia, e il suo contraltare Ciccio Mira, impresario
di cantanti neomelodici.

Domenica 29 marzo ore 17:30

Il cinema al femminile
In collaborazione con Associazione Evelina de Magistris
“Figlia mia” regia di Laura Bispuri. Con Valeria Golino, Alba Rohrwacher, Sara Casu.
Drammatico – Italia, Svizzera, Germania, 2018, 100 minuti.

Trama. Vittoria è una bambina divisa tra due madri: Tina, donna amorevole che vive in rapporto simbiotico con la
piccola, e Angelica, dalla vita scombinata. Rotto l’accordo segreto che le unisce sin dalla sua nascita, le due si contendono l’amore della figlia. Appena compiuti dieci anni, Vittoria vivrà un’estate tra domande, paure, e scoperte, ma anche di avventure e di traguardi, un’esperienza esistenziale dopo la quale nulla sarà più come prima.

Domenica 5 aprile ore 17:30

Evento speciale di chiusura
L’uomo con la macchina da presa” regia di D. Vertov
Documentario – Unione Sovietica, 1929, 64 minuti
Sonorizzazione dal vivo con musiche originali di Claudio Laucci ed eseguite dal vivo da Claudio Laucci e Altea
Silvestri.

Trama. Un cineoperatore girovaga per una città russa, riprendendone la vita, dai primi bagliori dell’aurora, al
crepuscolo: la città si sveglia, le persone, le strade, i mercati, mentre l’uomo con la macchina da presa arriva fin dentro le abitazioni e la cinepresa stessa prende vita. Sublime espressione d’avanguardia cinematografica sovietica Kinoglaz, sviluppatasi con gli intenti educativi rivolti alla creazione di una società comunista.

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