Al Grattacielo un docufilm su Benedetta Barzini, musa di Warhol e Dalì

Il figlio decide di raccontarne la vita da icona della moda

LIVORNO – A Sguardi in Autunno proiezione di “La scomparsa di mia madre” (94 minuti), un film di Beniamino Barrese. L’appuntamento con è questo pomeriggio alle ore 18 al Centro Artistico Il Grattacileo (via del Platano, 6). Il film vede nel cast: Beniamino Barrese, Benedetta Barzini, Candice Lam, Lauren Hutton, Carlotta Antonelli.

La trama. Modella iconica negli anni ’60, Benedetta Barzini è stata musa di Andy Warhol, Salvador Dalì, Irving Penn e Richard Avedon. Docente di antropologia della moda e femminista. Il figlio Beniamino vuol girare un film su di lei. Benedetta Barzini, a 75 anni, desidera una cosa sola: scomparire. Ma l’eredità rappresentata dalla mole di immagini (che il film ripropone in un continuo andirivieni tra passato e presente, tra copertine di Vogue e riprese nella casa-caverna ingombra di merce e memorabilia) è un fardello ingombrante, impossibile da obliterare. Un film che l’autore dichiara di aver fatto “con e contro” la madre.

Ingresso: 5 euro e tessera Kinoglaz a 1 euro.

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