Cicale Operose: Graziano Busonero presenta il suo libro dedicato a Modigliani

Il fantasioso incontro con i personaggi sepolti al Père-Lachaise

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Amedeo Modigliani
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Questo pomeriggio, 22 luglio, alle ore 18.30 il Caffè Letterario Cicale Operose ospita l’incontro dal titolo “Père-Lachaise, un disegno cinque franchi. Una storia per Modì” di Graziano Busonero. Il libro è un omaggio ad Amedeo Modigliani.

Dialogano con l’autore: Antonio Celano (editor, Direttore della Collana Acquaragia curata dall’Associazione Qulture per Felici Editore) e Michela Rossi (scrittrice, Presidente Associazione Qulture).

Il pittore Amedeo Modigliani si risveglia una notte al Père-Lachaise, in cui riposa dal 1920 e ben presto viene avvicinato da altri personaggi illustri che dimorano nel cimitero parigino: l’amata Jeanne, che per il dolore della sua morte si suicidò, gli amici Paul Alexandre e Maurice Utrillo, e poi Proust e Oscar Wilde, Chopin, Bizet, Max Ernst e molti altri, fino ad artisti a noi più vicini quali Maria Callas, Ives Montand, Edith Piaf, Jim Morrison. I personaggi si raccontano ripercorrendo le loro vicissitudini umane e in questa notte magica esprimono le loro emozioni e la nostalgia per un tempo ormai perduto. Modì, carico di energia, si riappropria di quella fugace vita, esce dal cimitero e torna nei luoghi cari, da Montmartre alla sua casa, con l’indomito coraggio e lo spirito ribelle che lo caratterizzarono in vita, e ingaggia liti furibonde con Corot e i pittori neoclassici francesi, rigidi e incapaci di comprendere le avanguardie artistiche del novecento. Per la prima volta Modigliani può difendersi dalle critiche alla sua opera e al suo stile di vita e avrà la soddisfazione di apprendere che la sua arte è stata riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Graziano Busonero, artista livornese, è appassionato di pittura fin da quando, adolescente, cominciò a dedicarsi allo studio del disegno e ai primi esperimenti pittorici legati all’estetica classica. Attraverso l’estetica informale è approdato al figurativo onirico. Nelle sue opere è forte il senso della mediterraneità che si esprime nell’uso di materiali difformi quali catrame, olio, cartone. È autore della silloge poetica Catrame (ETS, 2006).

Per prenotare i posti a sedere: 3472993159.

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