Centro Donna: otto incontri online per parlare di “Cambia.Menti”

Tra i temi: cyberbullismo, violenze digitali e domestiche

Share

Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Cyberbullismo, violenza nei confronti delle donne anziane e nella coppia, molestie digitali, ma anche la donna nel cinema e ricerca del lavoro. Sono tutti gli argomenti al centro degli otto incontri del progetto “Cambia.Menti” finanziato dalla Regione Toscana e proposto dal Centro Donna e dall’Associazione Ippogrifo.

Tutti gli incontri si terranno online sulla piattaforma Teams da febbraio a marzo e rappresentano un’occasione di riflessione e di confronto tra saperi, metodologie e approcci sulle tematiche, per cui l’invito a partecipare riguarda tutte le persone che hanno interesse ad acquisire informazioni e conoscenze. Alla fine del ciclo di lezioni verrà rilasciato un attestato.

Per informazioni sulle modalità di partecipazione: centrodonnalivorno@yahoo.it.

Il programma

Primo appuntamento oggi, 22 febbraio, dalle ore 15.30 alle ore 19.30 con “Cyberstalking e cyber flashing. Come difendersi dalle molestie digitali“. Interverranno: Massimo Montuori, vice ispettore della Polizia Postale e Roberta Rossi, avvocato penalista del Foro di Firenze, esperta dell’Associazione Aleteia.

Si prosegue mercoledì 24 febbraio dalle ore 9.30 alle ore 13.30 con il seminario dal titolo “La violenza nei confronti delle donne anziane. Un fenomeno in continua espansione“. Saranno presenti in diretta: Paola Sinatti, presidente Auser Livorno ed Eleonora Alasia, assistente sociale del Coordinamento UVM Zona Distretto Livornese.

Sarà dedicato al “Cyberbullismo, sociale e pandemia” l’appuntamento di giovedì 25 febbraio alle ore 15.30 con Mauro Berti, scrittore e autore di “Cyberbullismo. Guida completa per genitori, ragazzi, insegnanti” e Serena Valorzi, psicologo e psicoterapeuta.

Un altro importante tema, molto attuale, e che verrà discusso mercoledì 3 marzo è “Piccole vittime nel silenzio. Conseguenze della violenza domestica assistita da minori“. Con la presenza di Pietro Peruzzi, sostituto procuratore della Produca della Repubblica di Livorno; Alice Smareglia, avvocato penalista e civilista del Foro di Livorno; Laura Passerai, assistente sociale Area minori del Comune di Livorno ed Elda Baldi, psicologo e psicoterapeuta. Orario: 15.30-19.30.

Giovedì 4 marzo dalle ore 9.30 alle 13.30 “Orientamento delle donne nella ricerca del lavoro. Barriere e opportunità“. Intervengono: Francesco Rossini, psicologo e psicoterapeuta; Sara Reggiani, counsellor ed Elisa Sironi, operatrice del Centro per l’Impiego di Livorno.

Venerdì 5 marzo sarà dedicato a “Immagine. Arti, arteterapia e resilienza“, intervengono Daniele Farano, arterapeuta e Samantha Bollini, maestra d’arte. Orario: 15.30 – 19.30.

L’8 marzo, nel giorno della Festa della donna, il tema sarà “La Grande Madre e le sue figlie nel mito e nel cinema” con Donatella Nesti e Lucilla Serchi. Ore. 9.30 – 13.30.

A chiudere, il 10 marzo, “Pensavo fosse amore… la violenza di coppia nelle giovani generazioni” con Jacopo Piampiani, psicologo e psicoterapeuta; Silvia Franchini, vice ispettore Minori e Vittime vulnerabili della Quartuda di Livorno e Loredana Beragni, assistente sociale del Comune di Livorno. Orario: 9.30 – 13.30.

Oltre al Comune di Livorno e Ippogrifo APS Ginestra (Federazione antiviolenza) hanno aderito CIF di Reggio Calabria, Cif di Carrara, AiutoDonna Lilith di Empoli, Las sabine di Montignoso, Albarosa e SVS Livorno, Fondazione Caritas, CeSDI, Agedo, Questura, Arma carabinieri, Azienda USL6, Hermanas Mirabal.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*