Cento anni del PCI: da oggi mostre e iniziative per tutto l’anno

Previsto un progetto di 10 giorni tra maggio e giugno o a settembre

La bandiera del Partito Comunista d’Italia. Foto: Comune
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Partono oggi, 21 gennaio, le iniziative per celebrare i cento anni dalla nascita del Partito Comunista d’Italia avvenuta il 21 gennaio 1921. Iniziative che l’Amministrazione Comunale intende protrarre per tutto l’anno e che culmineranno con una grande rassegna dopo l’estate-autunno dedicata al rapporti tra Partito Comunista, arte, letteratura e cinema. Per quest’ultimo progetto si ipotizzano 10 giorni di eventi tra maggio e giugno o a settembre con iniziative possibilmente all’aperto in piazze e aree particolari o in strutture o teatri attrezzati laddove necessario o opportuno e altri eventi che si svolgeranno compatibilmente con l’andamento dell’emergenza Covid-19.

“Il centenario della fondazione del Partito Comunista – ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti – è un evento cruciale che, da qualunque prospettiva si guardi, ha profondamente inciso sulla storia, non solo politica, ma anche culturale e sociale del nostro Paese, e ha caratterizzato profondamente anche l’immagine e identità della città di Livorno”.

Oggi il primo evento è previsto alle ore 10.15 quando, alle Poste Centrali di via Cairoli, si terrà l’annullo di un francobollo celebrativo del centenario del Congresso di Livorno. Quindi alle ore 11 al Teatro Goldoni il francobollo verrà presentato nel corso di un incontro al quale interverranno il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, la Giunta e il Consiglio Comunale.

All’esterno del Teatro Goldoni da oggi verrà allestita una mostra-installazione dedicata alla scissione: pannelli affissi su una serie di totem posti a “falce” nella piazzetta di fronte all’ingresso del luogo in cui maturò la scissione, ne ripercorreranno sinteticamente la storia, attraverso le testimonianze di storici e testimoni diretti presenti all’epoca, ripresi da vecchi giornali e da libri di storia. Vi saranno anche foto dei luoghi dove si svolsero gli eventi. Un pannello riguardante la nascita del Partito Comunista d’Italia sarà inoltre esposto sulla facciata dell’ex Teatro San Marco, e dalle vetrate sarà possibile vedere un’installazione di ombrelli che ricorda le condizioni in cui si tenne il primo congresso del PCI all’interno del Teatro, privo di copertura in quella giornata di pioggia. Si ricorda che Il Teatro San Marco, mai più riaperto come teatro dopo le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, ospita ora un centro infanzia comunale.

La biblioteca dei Bottini dell’Olio inaugurerà alle ore 18.30 una rassegna documentaria di cimeli legati al centenario: in primis la bandiera del Partito Comunista d’Italia che fu cucita dalle donne della prima federazione livornese del partito, e poi vecchie tessere di partito a partire da quelle degli anni ’40, medaglie, fotografie, giornali d’epoca, libri, manifesti. La bandiera è confezionata in unico telo senza giunzioni di tessuto in seta ad armatura taffetas effetto gros. Il prezioso manufatto è stato sottoposto qualche anno fa a un totale restauro per mano della Tessili Antichi di Viterbo e, grazie alle maestranze artigiane, ha recuperato fili e colori di questo pezzo di storia.

Nel pomeriggio, dal Teatro Goldoni, alla presenza dell’assessore Simone Lenzi, verranno registrate due puntate della trasmissione di Rai Radio Tre “Tutta l’umanità ne parla” condotta da Edoardo Camurri e Piero Del Soldà, ovviamente sul tema del centenario, anche con riprese tv. Vi sarà un collegamento dall’ex Teatro San Marco con la trasmissione di Rai Tre, condotta da Geppi Cucciari, “Che succede”.

Alle ore 21 in diretta streaming dal Teatro Goldoni (visibile sul canale youtube del Goldoni stesso) l’attore Fabrizio Saccomanno interpreta “Gramsci Antonio detto Nino” di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno (vedi scheda in allegato).

23 gennaio

Sabato 23 gennaio, dalle 17.30 alle 19.30, l’associazione Uni Info News, con il patrocinio del Comune, organizza, in diretta sulle proprie pagine social, un incontro dalla sala del Grande Rettile del Museo della Città, intitolato “C’era una volta il PCI. Viaggio attraverso la storia del più importante partito comunista dell’Occidente”. Vi prenderanno parte, oltre all’assessore alla Cultura del Comune Simone Lenzi, numerosi ospiti tra i quali Annamaria Biricotti, Mario Tredici, Fabio Bertini, Lamberto Giannini, Benedetta De Vanni.

Sempre sabato 23 gennaio il Comune organizza un incontro commemorativo in diretta sulla web tv Livù alle ore 19. Intervista con Fabrizio Rondolino e Andrea Romano moderati da Mauro Zucchelli per la presentazione dei libri: “Il partito della nazione. Cosa ci manca e cosa no del comunismo italiano” di Andrea Romano e “Il nostro PCI ( 1921 – 2021) un racconto per immagini” di Fabrizio Rondolino.

Dal mese di febbraio

Ciclo di incontri “Il PCI, una storia da raccontare”. A cura dell’Associazione culturale “21”, in collaborazione con Associazione culturale “Caffè della Scienza Nicola Badaloni” e Istoreco. In chiusura un convegno internazionale su Antonio Gramsci. Dalla nascita del PCI al mondo globale. L’attualità del pensiero del più grande intellettuale della sinistra italiana.

Nel mese di marzo

L’associazione Carico Massimo in collaborazione con il Comune di Livorno presenterà tra il 19 e il 21 marzo “Ore d’Aria: Radio Solaire Livorno”, incontro e azione radiofonica con Giorgio Lolli, un progetto di Federico Bacci, Massimo Carozzi, Francesco Eppesteingher.

In data da destinarsi

Mostra ed eventi collegati sul tema dei rapporti fra il Partito Comunista e la letteratura, il Partito Comunista e l’arte, il Partito Comunista e il cinema. In collaborazione con Villaggio Globale International (scheda in allegato).

Per questo progetto, in via di realizzazione, sono state indicate le prime linee guida relative ai possibili eventi: gli appuntamenti possono consistere in semplici conferenze/dibattiti o in eventi più articolati, dalla proiezione di film al concerto o guida all’ascolto; dalla rappresentazione teatrale alla lettura di brani, ecc.

Per il cinema registi fondamentali legati al PCI: Rossellini, Visconti, Pasolini, Rosi, Pontecorvo, Montaldo, Antonioni, Comencini, Monicelli, Damiani, Pirro, Scola, Scarpelli, Maselli, Bertolucci, quindi durante tutta la manifestazione potrebbero essere programmate proiezioni presentate ciascuna da critici e studiosi diversi.

Per l’arte il progetto propone una conferenza a più voci con storici e critici d’arte sul tema ma anche un contributo filmico realizzato ad hoc.

Sul piano della letteratura e della poesia si parla di tavola rotonda o di una giornata di studi. Per la musica, infine, concerti, ma anche semplicemente guide all’ascolto con un pianista in sala, oppure la proiezione di registrazioni di concerti,

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