“Cambia.Menti”, proseguono gli incontri online su donne, minori e bullismo

Proposti dal Centro Donna e dall'Associazione Ippogrifo

bullismo scuola
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Proseguono anche a marzo gli incontri del progetto “Cambia.Menti” finanziato dalla Regione Toscana e proposto dal Centro Donna e dall’Associazione Ippogrifo.

Tutti gli incontri si tengono online sulla piattaforma Teams e rappresentano un’occasione di riflessione e di confronto tra saperi, metodologie e approcci sulle tematiche legate alla violenza verso le donne, cyber bullismo e arte e donna, per cui l’invito a partecipare riguarda tutte le persone che hanno interesse ad acquisire informazioni e conoscenze. Alla fine del ciclo di lezioni verrà rilasciato un attestato.

Per partecipare e confermare la propria presenza è sufficiente compilare il form presente sul sito e indicare gli eventi scelti all’interno del menù a tendina. I partecipanti riceveranno una mail contenente il link diretto per ogni evento scelto.

Il programma

Mercoledì 3 marzo dalle ore 15.30 – 19.30 “Piccole vittime nel silenzio. Conseguenze della violenza domestica assistita da minori”. Intervengono: Pietro Peruzzi, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Livorno; Alice Smareglia, Avv. penalista e civilista del Foro di Livorno; Laura Passerai, Assistente Sociale Area Minori del Comune del Livorno ed Elda Baldi, Psicologa Psicoterapeuta.

Giovedì 4 marzo dalle ore 9.30 alle 13.30 “Orientamento delle donne nella ricerca del lavoro. Barriere e opportunità“. Intervengono: Francesco Rossini, psicologo e psicoterapeuta; Sara Reggiani, counsellor ed Elisa Sironi, operatrice del Centro per l’Impiego di Livorno.

Venerdì 5 marzo sarà dedicato a “Immagine. Arti, arteterapia e resilienza”, intervengono Daniele Farano, arterapeuta e Samantha Bollini, maestra d’arte. Orario: 15.30 – 19.30.

L’8 marzo, nel giorno della Festa della donna, il tema sarà “La Grande Madre e le sue figlie nel mito e nel cinema” con Donatella Nesti e Lucilla Serchi. Ore. 9.30 – 13.30.

A chiudere, il 10 marzo, “Pensavo fosse amore… la violenza di coppia nelle giovani generazioni” con Jacopo Piampiani, psicologo e psicoterapeuta; Silvia Franchini, vice ispettore Minori e Vittime vulnerabili della Quartuda di Livorno e Loredana Beragni, assistente sociale del Comune di Livorno. Orario: 9.30 – 13.30.

Oltre al Comune di Livorno e Ippogrifo APS Ginestra (Federazione antiviolenza) hanno aderito CIF di Reggio Calabria, Cif di Carrara, AiutoDonna Lilith di Empoli, Las sabine di Montignoso, Albarosa e SVS Livorno, Fondazione Caritas, CeSDI, Agedo, Questura, Arma carabinieri, Azienda USL6, Hermanas Mirabal.

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