Cala il sipario sul FIPILI Horror Festival: i vincitori del concorso cortometraggi

Una tre giorni molto interessante con tanti ospiti, film e dibattiti

Dalia Colli e il vincitore corti categoria fantascienza Iacopo di Girolamo. Foto: Foschi
Share

Pubblicato ore 07:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Cala il sipario sulla nona edizione del FIPILI Horror Festival. La giornata finale che si è svolta ieri, 11 ottobre, ha visto la premiazione dei cortometraggi in concorso, sia nazionali che internazionali. Un festival che, nonostante le restrizioni imposte dal Covid, ha saputo comunque garantire una tre giorni molto interessante con tanti ospiti, proiezioni, presentazioni di libri. Prima della premiazione si è svolta l’ultima delle presentazioni dedicata al personaggio di “Don Zauker” nato dalla fantasia di Emiliano Pagani e Daniele Caluri.

Ciro Di Dato e Alessio Porquier. Foto: Foschi

Sul palco del Cinema 4 Mori, insieme agli organizzatori Alessio Porquier e Ciro Di Dato, sono saliti Federico Frusciante e Dalia Colli in rappresentanza della giuria dei corti nazionali (presenti in sala Valentina D’Amico, mentre i Manetti Bros non erano presenti per impegni); per la giuria dei corti internazionali sono stati chiamati sul palco I Licaoni (Francesca Detti e Alessandro Izzo), composta anche da Fabio Canessa, Francesca Lenzi e Antonio Capellupo che non era presente.

La premiazione è stata preceduta dalla performance di danza di Elena Zagaroli “Mise en Abyme” (Messa in abisso) che fa parte del progetto “Cinex” la mostra curata da Giulia Barini sui cinema abbandonati e sui vecchi cinema livornesi.

Elena Zagaroli durante la performance. Foto: Foschi

La performance ha visto Elena danzare sul palco dei 4 Mori mentre alle sue spalle scorrevano alcune delle immagini più significative della storia del cinema come la scena della nave che atterra nell’occhio della Luna di “Vaggio nella luna” di George Méliès, l’occhio tagliato di Luis Buñuel, Charlie Chaplin intento ad avvitare bulloni in “Tempi moderni”. Poi la danzatrice si è confrontata con la se stessa proiettata sullo schermo.

È stata poi la volta delle premiazioni, purtroppo a causa del maltempo molti dei concorrenti hanno scelto di non partecipare.

Corti Weird

A dare il via alla premiazione sono stati i corti weird ovvero visionati e premiati dai ragazzi del Dipartimento di Discipline dello Spettacolo dell’Università di Pisa rappresentati da Lorenzo Bardi.
Miglior corto “Che gita di merda” di Roberto Albanesi.
Miglior corto effetti speciali “Post It” di Alessandra Spagnoli diretto da Davoli, Russo e Spagnoli.
Miglior interpretazione Chiara Vinci da “Senza tenere premuto” diretto da Paolo Strippoli.

Corti internazionali

(10 in tutto) a premiare sono stati I Licaoni.

Primo premio “Live forever” di Gustav Egerstedt dalla Svezia.
Menzione speciale per “Polter” di Alvaro Vicario dalla Spagna e “Fratelli come prima” di Vanja Victor Kabir Tognola dalla Svizzera.

Corti nazionali

(30 horror e thriller e 10 fantascienza e fantastico), a premiare Dalia Colli e Federico Frusciante.

Categoria horror e thriller

Miglior horror “Ferine” di Andrea Corsini.
Migliore interpretazione Anna della Rosa da “Ferine” di Andrea Corsini.
Effetti speciali a Valentina Visitin da “The dark down” diretto da Alessandro Spada
Menzione speciale “Good man” di Daniele Zinelli
Premio speciale trucco assegnato da Dalia Colli a “Tunnel” di Dario Bagatin.

Categoria fantascienza e fantastico

Miglior corto “N” di Iacopo di Girolamo.
Miglior interpretazione ai protagonisti di “La fiamma” di di Giacomo Talamini che si aggiudicano anche il premio come miglior effetti speciali.
Menzione speciale a “Across the universe” di Andrea Moneta corto di animazione.

  • Elena Zagaroli durante la performance. Foto: Foschi

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*