“Black Hole Sun” al The Cage Theatre

LIVORNO- Prende il nome di “Black Hole Sun”, titolo di una delle più famose canzoni dei Soundgarden, il concerto collettivo in omaggio alla memoria del grande cantante Chris Cornell, icona grunge, mitica voce dei Soundgarden, con una speciale serata al The Cage Theatre, sabato 6 gennaio, che ripercorrerà ,grazie ai numerosi artisti che condivideranno il palco del Cage, tutta la storia musicale del grande artista, scomparso prematuramente nel maggio 2017.

«Quando fece il il giro del mondo la drammatica notizia della scomparsa di Chris Cornell insieme a Toto Barbato abbiamo pensato subito di fare qualcosa per rendere omaggio anche dalla nostra città alla musica di questo stupendo artista ed è così che nata questa serata e l’idea di devolvere tutto il ricavato in beneficenza» spiega il musicista Alessio Franchini, organizzatore del concerto tributo insieme al The Cage Theatre.

Sulla scia del concerto tributo a David Bowie, organizzato sempre dal The Cage Theatre nel 2016, anche in questa occasione l’intero ricavato della serata sarà versato agli alluvionati di Livorno sul conto corrente aperto dal Comune, con la causale “Bella Livorno”; il conto corrente è “Comune Livorno – Fondo solidarietà alluvione Livorno pro alluvionati IBAN – IT 02 X 01030 13900 000006800927. Sul palco saliranno tanti diversi artisti che interpreteranno le tante anime di Chris Cornell con i pezzi dei Soundgarden, degli Audioslave, dei Temple of the Dog, toccando anche il mondo deiPearl Jam, in una sorta di dialogo musicale che racconta la storia di Seattle negli anni Novanta. Sul palco saliranno i fratelli Luti, Bob e Simone, accompagnati dallo Zerbo, i Venus in FursAlessio FranchiniA Perfect GardenPearl Pusher.

Venus In Furs nascono a Pisa quando, alle scuole superiori Claudio (voce, chitarre) e Zorro (basso, chitarre) iniziano a suonare insieme le cover dei Nirvana, come molti ragazzini della provincia. Dopo la vittoria di Italia Wave Toscana e del Lucca Summer Festival nel 2009, il nome della band inizia a circolare tra gli addetti ai lavori al punto di essere inseriti nella compilation pubblicata da XL/La Repubblica “Woodstock 1969-2009”, insieme ad artisti come Afterhours, Caparezza e Bugo.

Condividono il palco con Diaframma, Ministri, Verdena, Zen Circus, Management del Dolore Post Operatorio e molti altri. I Pearl Pusher nascono nel ’98 da un’idea di Andrea Celli e partendo da un repertorio rock e blues vario si trasformano in una vera e propria tribute band dei Pearl Jam. Alessio Franchini è un cantautore livornese che ha nella voce la sua caratteristica più distintiva. Rolling Stone lo ha definito “la voce italiana di Jeff Buckley” e non è un caso. Fin dall’inizio, infatti, la sua crescita artistica è legata a doppio nodo con il songwriter americano.

L’inizio del percorso musicale di Alessio parte proprio da un progetto solista, chitarra-voce, dedicato alla musica di Buckley, in un piccolo club toscano chiamato “Il Circolo dei Baccanali”. Negli anni si susseguono varie esperienze musicali che gli permettono di esplorare generi anche molto diversi tra loro: dal grunge dei Cyber Circus, alla scrittura come lead vocal e autore di testi, alla voce solista in alcuni musical degli anni ’70 come Tommy, Hair e una lunga tournée nazionale con il Jesus Christ Superstar.

Parallelamente inizia a approfondire anche le grandi voci del jazz anni ’40-’50 (Billie Holiday, Nina Simone) e il mondo del blues, dal più tradizionale fino a tutte le sue declinazioni più moderne. Numerose le collaborazioni di questo artista con grandi nomi della musica tra cui citiamo Gary Lucas Vinicio Capossela. Gli A Perfect Garden, Fabio Davide, Samuele Brandini, Alessio Franceschi, nascono dalle ceneri dei Cyber Circus, gruppo molto noto in Toscana e a livello nazionale girando in lungo e in largo per il Belpaese fino al Rolling Stone di Milano, sullo stesso palco su cui suonò Chris Cornell.

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