Biennale: il Padiglione Giappone “è una foresta”

Asciugamani, libri, rifiuti di plastica e un santuario, è l'opera di Takahiro Iwasaki

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VENEZIA – Il padiglione giapponese presenta i lavori tridimensionali dell’artista Takahiro Iwasaki, realizzati con oggetti di uso comune come asciugamani, libri e rifiuti di plastica. Iwasaki trasforma i suoi materiali e crea torri in acciaio dai fili estratti da asciugamani e gru da costruzione da corde di libri posti su altri libri. L’opera comprende anche un santuario tradizionale giapponese.

Il titolo della mostra, “Turned Upside Down, it’s a forest” si riferisce a un testo scritto dal romanziere veneziano Tiziano Scarpa, descrivendo come la città di Venezia sia costruita su un numero infinito di pali. La mostra comunica l’importanza di cambiare la propria prospettiva e invita gli spettatori ad abbracciare diversi modi di guardare, infatti è possibile infilare la testa nell’istallazione centrale e vedere tutto da un’altra prospettiva.

A cura della redazione

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