Bellana presa d’assalto per l’inaugurazione della statua di Bud Spencer

Nogarin: "Importante tenere vivo il ricordo di questo artista"

La statua di Bud Spencer e ai lati il sindaco Nogarin e l'artista Galli
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  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – La zona della Bellana è stata presa d’assalto da tanti livornesi e non giunti a pochi passi dallo Scoglio della Regina per assistere all’inaugurazione della statuta dedicata a Bud Spencer. Il caldo di questa prima domenica di giugno non ha fermato i curiosi che hanno circondato l’opera, che si affaccia proprio sul mare, realizzata dal carrista viareggino Fabrizio Galli.

Una statua a grandezza naturale in vetroresina, che raffigura l’attore napoletano nelle vesti di un “lupo di mare” con ai piedi un borsone dal quale escono un casco da football americano e due guantoni da pugilato, che ricordano i due film ambientati a Livorno “Lo chiamavano Bulldozer” e “Bomber” girati tra il 1978 e il 1982.

Galli: “Mi sono ispirato a Lo chiamavano Bulldozer”

“Una grande emozione per me aver realizzato quest’opera – ha detto l’artista Galli – c’è già una statua di Bud Spencer fuori dall’Italia e quindi ho dovuto trovare un’idea che si sposasse bene con la città di Livorno sapendo bene che qua sono stati girati i film “Lo chiamavano Bulldozer” e “Bomber”. Mi ha colpito di “Lo chiamavano Bulldozer”, il primo allenamento che Bud Spencer fa nel film ai ragazzi per la gara di football contro gli Americani, si vede in una posizione sicura con le mani in tasca e il vento nei capelli, da qui ho preso spunto”.

Alle ore 18, puntuale, Galli ha avuto il compito di togliere l’involucro verde che avvolgeva la statua tra la gioia dei presenti che si sono poi lasciati andare a un caloroso applauso.

Le parole del sindaco Nogarin

“Quello che conta – ha detto il sindaco Filippo Nogarin presente all’evento insieme ad Andrea Morini, assessore allo sport e Francesco Belais, assessore alla cultura – è tenere vivo il ricordo di un artista che è stato importante non solo per Livonro ma per l’Italia in generale. Ricordo che in quel periodo storico questi film erano B movie ma in realtà sono divenuti dei capolavori e dietro a essi c’è un periodo storico, cinematografico e culturale eccezionale. Noi siamo felicissimi di essere arrivati all’inaugurazione di questa opera d’arte e speriamo che sia un qualcosa che ispiri altri artisti”.

Il sosia

All’evento erano presenti anche due sosia di Bud Spencer, quello ufficiale Francesco Nicotra.

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1 Comment

  1. Ed io che non ho figli o nipoti da poter dire „A Livorno, in un pomeriggio della tarda primavera, fu inaugurato un monumento a Bud Spencer“!

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