Bandabardò e Cisco fanno ballare piazza Mazzini: “È il momento di tornare ad abbracciarci”

La band fiorentina ha aperto la prima serata di "Straborgo"

La Bandabardò con Cisco sul palco di piazza Mazzini. Foto: Glauco Fallani
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Pubblicato ore 07:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Tanta voglia di cantare e ballare, tante mani alzate, tante famiglie con i bambini sulle spalle o per mano a cantare ad alta voce, a fare trenini o a danzare in cerchio.

Giugno è iniziato con la musica, quella della Bandabardò insieme a Cisco Bellotti (ex Modena City Ramblers), primo appuntamento di “Straborgo” 2022.

Ieri sera, 1 giugno, piazza Mazzini era colma di persone e la Bandabardò non ha tradito le aspettative, Finaz e compagni hanno regalato un concerto fresco e spumeggiante e il pubblico ha apprezzato.

“Abbiamo passato un periodo abbastanza duro – ha detto Cisco che accompagna la band toscana nel tour “Non fa paura” e nell’omonimo album – ma crediamo sia venuto il momento di tornare ad abbracciarci e baciarci“.

Mani alzate, mani che seguono il ritmo, mentre sul palco è eccezionale il gioco di luci a cui ci avevano già abituato lo scorso anno per Cortomuso.

Vivo e forte poi il ricordo di Enrico Greppi (Erriquez) scomparso il 14 febbraio dello scorso anno e che Cisco ricorda sollevando un caloroso scroscio di applausi tra il pubblico.

Cisco. Foto: G. Fallani

Nelle circa due ore di concerto c’è spazio per i vecchi successi e per alcuni pezzi tratti dal nuovo album “Non fa paura” come “In Patagonia” e “Una gita sul Po”, e poi arrivano gli intramontabili “Manifesto”, ed è stavolta Finaz a rivolgere il pensiero a Enrico: “Guardo il cielo… a Enrico!”, e poi “I cento passi” brano dedicato a Peppino Impastato e alla madre Felicia e alto si leva il grido della band: “La mafia è una montagna di merda”. Non poteva mancare poi, “Se mi rilasso collasso“, uno dei brani più apprezzati e conosciuti.

C’è spazio anche per la bandiera di Libera, l’associazione che si batte contro tutte le mafie, è Cisco a mostrarla al pubblico.

Un concerto che ha dato grandi emozioni e che ha fatto divertire un pubblico voglioso di tornare a sorridere e a stare insieme.

Ma la giornata ieri era partita alle ore 21 con un giro lungo piazza Mazzini con il sindaco Luca Salvetti, l’assessore al turismo e commercio Rocco Garufo e i rappresentanti del LEM che ha organizzato la manifestazione: Adriano Tramonti, Claudia Pavoletti e Gabriele Benucci, per salutare le persone sedute ai tavoli per la cena o in attesa dell’inizio degli spettacoli.

“Quest’anno abbiamo organizzato tutto nel migliore dei modi – ha detto Salvetti – Lo scorso anno ci furono un po’ di problemi il primo giorno legati alle modifiche alla viabilità. Questa seconda edizione è la conferma che Straborgo ormai fa parte della tradizione livornese”. Ha aggiunto Garufo: “Straborgo è cresciuta per quanto riguarda l’offerta culturale e la terza edizione crescerà ancora di più”.

Nel corso della serata spazio anche agli artisti di strada con spettacoli itineranti lungo le strade di Borgo Cappuccini e a Porta a Mare.

Le foto sono di Glauco Fallani e V. Cappelletti

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