“Avventure metafisiche”: i misteri dell’universo e dell’animo umano nelle opere di Araldo Camici da Extra Factory

Visitabile fino al 18 maggio

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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Un viaggio introspettivo, una riflessione a colori sui misteri dell’universo e sulla complessità dell’animo umano: alla Galleria Extra Factory (piazza della Repubblica) apre oggi, 11 maggio, al pubblico la mostra di Araldo Camici (inaugurazione alle ore 18 con ingresso libero) dal titolo “Avventure Metafisiche“. Araldo Camici, artista inossidabile (classe 1928), continua a sorprendere con instancabile energia e creatività, presentando 26 nuove opere straordinarie.

Così ne parla Cristina Quartarone: “Astrattismo lirico, così possiamo definire la pittura di Araldo Camici, ben diversa dall’astrattismo geometrico di Mondrian. I colori della natura lo affascinano, con le loro mille sfumature ma anche il loro spessore, pieno di presenze, accadimenti, silenzi, urla. I colori sussurrano al suo orecchio, suscitandogli sensazioni, evocando ricordi, ma, soprattutto, ispirandogli progetti futuribili, orizzonti ancora da raggiungere. E quando l’estro creativo lo pervade, come un sortilegio, i colori divengono il mezzo magico per esprimere, in modo sublimato e potente, l’anelito che muove la sua fertile mente e la sua anima.

Nei suoi quadri, composizioni armoniche di colori ben accostati, difficili da pensare ed organizzare, e assoluta mancanza di simmetrie fanno da sfondo, talvolta, a linee curve ed eleganti, tracciate con mano ferma e sicura e colori in contrasto, che sembrano suggellare con una firma o custodire piccoli universi, immaginati in un contatto empatico. A volte queste linee si intersecano come labirinti, grate, trame al di là delle quali si intravede qualcosa di più grande, il mistero del vivere, il vero senso, interdetto e sfuggente, del Tutto.

I grandi pannelli suscitano la sensazione travolgente di uno sprofondamento in uno spazio non fisico, una dimensione spirituale immensa, un oltre al di là dello spazio e del tempo, dove vanno a finire i sogni, le speranze e le preghiere degli uomini. E qui Araldo si avventura e si perde, in una luce folgorante ed inesprimibile che contiene tutti i colori”.

La mostra sarà visitabile fino a sabato 18 maggio con orario 10.00 – 12.00 e 17.00 – 20.00 (martedì e domenica esclusi).

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