“Auschwitz non vi avrà”, storia di una famiglia in fuga

Appuntamento al Cisternino di Città

Auschwitz non vi avrà presentazione del libro al Cisternino di Città

LIVORNO – Siamo nel settembre 1943, dopo l’annuncio dell’armistizio, si scatena la furia nazifascista con la caccia all’ebreo. Un racconto intenso, toccante, contenuto nel libro “Auschwitz non vi avrà. Una famiglia di ebrei italiani in fuga dalla persecuzione nazifascista” ( Edizioni San Paolo), scritto da Guido Hassan e Giuseppe Altamore che verrà presentato per questo pomeriggio alle ore 17.30 al Cisternino di Città, ingresso libero.

L’incontro è organizzato dall’Amicizia Ebraico-Cristiana di Livorno “Miranda Schinasi” e dall’Associazione Culturale Cassiodoro di Livorno. Oltre agli autori del volume Guido Hassan e Giuseppe Altamore interverranno all’incontro studenti delle scuole Mazzini e Fermi che, accompagnati dai docenti, dialogheranno con gli autori.

La trama

Settembre 1943. Dopo l’annuncio dell’armistizio, si scatena la furia nazifascista con la caccia all’ebreo. Sulla sponda piemontese del lago Maggiore, i nazisti della 1ª Divisione Panzer SS “Leibstandarte SS Adolf Hitler” catturano, depredano e uccidono uomini, donne e bambini. Alla fine le vittime ebree finite nel lago saranno almeno 57.

Guido Hassan e la sua famiglia sfuggono miracolosamente al rastrellamento. Sfuma la possibilità di fuga nella vicina Svizzera e per salvarsi Guido, la sorella Fiorella e i genitori si nascondono come topi per mesi in una cantina di Crema grazie al buon cuore di un orefice del luogo, Ernesto May. In seguito, in una gelida notte d’inverno, riusciranno a oltrepassare il confine con la Svizzera.

La storia di questa famiglia ebraica, che inizia nella Libia occupata dal regime fascista, è densa di colpi di scena, a partire da un matrimonio che l’allora governatore di Tripoli Italo Balbo cercò di contrastare con tutti i mezzi.

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