Astrattismo e colore: la mostra che omaggia Mario Nigro

Alla Fondazione Ragghianti fino al 7 gennaio

mario nigro
Mario Nigro al lavoro nel suo studio a Milano. Foto: Orazio Bacci

LUCCA – “Mario Nigro. Gli spazi del colore” è il titolo della grande retrospettiva antologica che la Fondazione Ragghianti ha dedicato al pittore nato a Pistoia nel 1917 e morto a Livorno nel 1992. Un omaggio all’artista per celebrare il cento anni dalla nascita di uno dei protagonisti dell’arte italiana e della sua rinascita civile, a partire dall’immediato secondo dopoguerra, capace di dar vita a un astrattismo fortemente personale, nel quale coniugò struttura e colore, rigore e inventiva.

L’obiettivo della mostra è di ripercorrere l’intero percorso creativo dell’artista attraverso i suoi capolavori e principali momenti di svolta, presentati in dialogo con autori del contesto internazionale quali Max Bill, François Morellet, Heinz Mack, Sol LeWitt, Roman Opalka, Fred Sandback e Niele Toroni. La retrospettiva, a cura di Paolo Bolpagni e Francesca Pola, vede la collaborazione dell’Archivio Mario Nigro, e resterà aperta fino al 7 gennaio 2018.

Dove: Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, Via San Micheletto, 3 (Lucca)
Orario: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
Ingresso gratuito

A cura della redazione

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