Artisti da tutto il mondo con “Livorno Music Festival”

I concerti saranno anche al Cisternino di Città e ai Bottini dell'Olio

livorno music festival
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  • di Rinaldo Merelli e Michela Berti

LIVORNO – Arriva l’ottava edizione del Livorno Music Festival che vedrà i musicisti livornesi incontrarsi con gli artisti di altre regioni e addirittura di altri stati del mondo per offrire al pubblico momenti di alta musica.

Si svolgeranno sia i Master Classes tenuti presso l’Istituto Mascagni da concertisti di fama internazionale e docenti di prestigiose università con ragazzi di tutto il mondo scelti tramite audizioni (ancora aperte le iscrizioni fino al 15 luglio). I ragazzi poi, potranno accompagnare i docenti nei concerti che comporranno il Festival.

La manifestazione, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, si svolgerà dunque dal 21 agosto al 8 settembre e si comporrà di un ricco calendario di concerti lungo 19 giorni che coinvolgeranno tutta la città e di 15 corsi di perfezionamento (Master Classes).

I luoghi

Le location dei concerti saranno molte, alcune delle quali già presenti la scorsa edizione: Fortezza Vecchia, Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, Villa del Presidente, Grand Hotel Palazzo, Mercato Centrale, a cui si aggiungeranno altri due luoghi: i Bottini dell’Olio e l’ex Casa della Cultura, Cisternino di Città, che grazie alla collaborazione con la Cineteca Nazionale, proietterà uno storico fil muto del 1911 con una nuova colonna sonora realizzata per l’occasione. Purtroppo la Diocesi di Livorno ha negato il consenso per l’esibizione presso la chiesa di San Ferdinando, e anche Effetto Venezia quest’anno non ospiterà il Festival.

Le prime date dei concerti

Anche se il cartellone dei concerti sarà presentato in futuro in un’altra conferenza stampa, ci sono già alcune date confermate: ad aprire il Livorno Music Festival sarà infatti la cantante Cristina Zavalloni al Mercato Centrale accompagnata dal pianista Andrea Rebaudengo; seguiranno poi altri concerti di musica da camera con le musiche di Beethoven, Mendelssohn e Schumann; il pianoforte romantico di Chopin e di Liszt interpretato dal pianista Alexander Romanovsky, e ancora le sonate per violini e violoncelli di Rossini.

Secondo il direttore artistico del Festival Vittorio Ceccanti, questa esperienze è una grande occasione per: “seminare la cultura del nostro paese nel mondo” ma anche per far conoscere Livorno per la sua storia. Alla conferenza stampa erano presenti anche Stella Sorgente (Vicesindaco), l’assessore alla cultura Francesco Belais e i rappresentanti del Rotary Club Livorno e Autorità Portuale, sponsor del progetto.

Per la prima volta i partecipanti del festival (sia musicisti sia collaboratori tecnici e volontari) verranno ospitati presso le case di cittadini livornesi, e – per adesso – la stima è di circa una decina di famiglie che hanno dato disponibilità.

Sul palco si esibiranno, inoltre, gli studenti e gli insegnati del conservatorio Pietro Mascagni di Livorno; gli ospiti internazionali arriveranno da tutto il mondo, e quelli provenienti dall’Argentina e dal Brasile proporranno anche delle musiche popolari.

Per conoscere il calendario delle Master Classes clicca qui per conoscere i corsi e iscriversi clicca qui.

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