“Arte in tasca”: quattro lezioni per comprendere la mostra “Magazzini Generali”

I temi spaziano dalla natura morta, ai paesaggi livornesi, ai manifesti

I manifesti pubblicitari di Cappiello
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Quattro lezioni dal titolo “Arte in tasca” organizzate in occasione della mostra “Magazzini Generali: le collezioni livornesi dai depositi al Museo” allestita al Museo della Città. La prima delle quali si svolgerà domenica 9 gennaio alle ore 16 nella sala conferenze della Biblioteca Labronica dei Bottini dell’Olio (piazza del Luogo Pio).

Le quattro lezioni rappresenteranno l’occasione per fornire alcune competenze di base per avvicinarsi alle opere d’arte presenti all’interno della mostra, saperle collocare nel tempo, riconoscerne il contesto storico di riferimento e le eventuali correnti artistiche di appartenenza. Si va dalla natura morta nei secoli ai ritratti e paesaggi livornesi, per poi affrontare il tema del manifesto pubblicitario e concludere con i poliedrici artisti italiani che hanno ridefinito l’idea di design.

“Magazzini generali”, allestita dal 29 ottobre scorso, ospita oltre 90 opere, ed è suddivisa in sei sezioni tematiche: ritratti, nature morte, paesaggi, scene di Livorno, manifesti, linguaggi del contemporaneo. Promossa dal Comune di Livorno, in collaborazione con la Cooperativa Itinera che coordinerà le lezioni con il personale qualificato. Referenti degli incontri: Linda Landi, Sarah Bovani, Annalisa Castagnoli, Chiara Sabbatini.

Gli incontri prevedono una fase teorica seguita da una visita guidata in mostra legata al tema dell’incontro.

Pagamento online: acquisto del biglietto online cliccando su arteintasca2022. Posti limitati.
costo complessivo 40 euro a persona.
Per info e prenotazioni eventi e visite inviare una mail a: prenotazionigruppi@itinera.info oppure chiamare la segreteria del museo da martedì a domenica tel. 0586/824551 dalle ore 10 alle ore 18.

Di seguito il programma

Domenica 9 gennaio 2022 ore 16.00–18.00
La natura morta nei secoli attraverso le opere dei depositi cittadini
Un incontro alla scoperta di un genere pittorico, diffuso in Italia dalla fine del Cinquecento, spesso sottovalutato, ma in realtà estremamente affascinante, rappresentato in mostra dalle eleganti opere di un maestro come Van Houbraken, ma anche da Ghiglia e da altri autori significativi. L’espressione ‘natura morta’ dal francese nature morte, indicava in origine il carattere “immobile” del soggetto rappresentato, in opposizione alla rappresentazione della figura umana, che doveva essere colta nella mutevolezza dell’espressione.

Domenica 16 gennaio 2022 ore 16.00–18.00
Ritratti e paesaggi livornesi
Un percorso per approfondire le sezioni della mostra dedicate ai generi del ritratto e del paesaggio che, nella loro mutevolezza e varietà d’intonazione, ci accompagneranno alla scoperta dei personaggi più illustri della storia artistica e culturale del nostro territorio e dei luoghi che rappresentano l’identità della nostra città. Volti, scorci caratteristici e figure iconiche, come quella della gabbrigiana, delineano un identikit inconfondibile fatto di salsedine, campagne e meravigliose architetture.

Domenica 23 gennaio 2022 ore 16.00–18.00
Tempo libero, moda e pubblicità: l’arte del manifesto tra Liberty e Art Déco
Partendo dalla sezione dei manifesti in mostra per Magazzini Generali: le collezioni livornesi dai depositi al museo approfondiremo l’affascinante universo della comunicazione pubblicitaria. Dallo stile Liberty che contraddistingue la cartellonistica di inizio Novecento, seguiremo i grandi autori che testimoniano, con le loro straordinarie intuizioni, la repentina evoluzione di moda, tecnologia e abitudini nell’arco di un ventennio.

Domenica 30 gennaio 2022 ore 16.00–18.00
Estro, fantasia e creatività: i poliedrici artisti italiani che hanno ridefinito l’idea di design
Dopo un breve excursus sulla storia del design, andremo a scoprire più da vicino le opere di artisti che si sono dedicati a questo ambito, presenti all’interno della mostra Magazzini generali: le collezioni livornesi dai depositi al museo, nella sezione Linguaggi del Contemporaneo. Da Silvio Coppola a Bruno Munari, tra progettazione e innovazione, conosceremo il pensiero di autori straordinariamente eclettici e visionari.

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