Apre la mostra “Felliniana”: documenti, opere grafiche e video ai Bottini dell’Olio

L'esposizione dedicata al grande regista nel centenario della nascita

felliniana
Una delle opere di Valentina Restivo
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Pubblicato ore 10:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – C’è Marcello Mastroianni, Giulietta Masina, David Lynch e molti altri, sono tutti ritratti di personaggi o di film che sono legati a Federico Fellini. È una parte della mostra “Felliniana” inaugurata ieri, 7 ottobre, nella Biblioteca dei Bottini dell’Olio. Le opere grafiche sono state realizzate dall’artista Valentina Restivo e occupano un’intera parete del primo piano, ma non sono le sole, in un’altra stanza trovano posto le creazioni di un gruppo di artisti che hanno risposto a una call lanciata proprio in occasione della mostra.

Valentina Restivo

Gli artisti che espongono sono: Alessandro Balluchi, Marco Cazzato, Sara Colaone, Tommaso Eppesteingher, Fabio Leonardi, Malleus Rock art lab, Andrea Moneta, Rachele Morris, Silvia Rocchi, Pietro Rotelli, Nicolò Tofanelli. Le loro opere saranno poi messe all’asta e il ricavato sarà interamente devoluto a Emergency.

“Felliniana” in qualche modo da il la al FIPILI Horror Festival che partirà domani, venerdì 9 ottobre. Ma perché collegare il regista di “La dolce vita” all’horror? Lo spiega Valentina La Salvia, che ha curato una parte della mostra con materiale messo a disposizione dalla Biblioteca Labronica, durante la conferenza stampa di presentazione: “Il legame sta nell’elemento onirico che ritroviamo sia nelle opere di Fellini che in molti film horror”. E infatti le sezioni attraverso le quali è organizzata la mostra sono tre: “Fellini in biblioteca”, “Fare l’aggettivo” ovvero le opere di Restivo e della call e “Fellini onirico”.

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Alcuni documenti

All’inaugurazione della mostra che resterà fino al 18 ottobre, erano presenti oltre all’artista Valentina Restino e a Valentina La Salvia, Virginia Tonfoni, che ha curato l’esposizione grafica, l’assessore alla cultura Simone Lenzi e i due organizzatori e ideatori del Festival Alessio Porquier e Ciro Di Dato.

Una parte della mostra poi vede la presenza di documenti, libri, fotografie e video a cura della biblioteca Labronica che sono disponibili per la consultazione in loco, una parte del materiale potrà anche essere presa in prestito alla fine dell’esposizione.

Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 19.30 mentre la domenica l’orario è dalle 10 alle 19. Ingresso libero.

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