All’attivista transgender Sylvia Rivera Livorno dedica un’area verde

L'inaugurazione questo pomeriggio

flashmob alla terrazza mascagni in occasione della settimana contro l'omobitransfobia
Foto di Tomas Buchan da Pixabay
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LIVORNO – Sylvia Rivera è stata un’attivista transgender newyorchese ed è un’icona del mondo omosessuale per la sua lotta a favore dei diritti della comunità LGBTQI, per la dura condanna contro le violenze della polizia perpetrate verso i gay, per i diritti dei senza tetto e contro gli stupri. Protagonista dei moti di Stonewall del giugno 1969, cioè una serie di violenti scontri tra omosessuali e polizia di New York che organizzava retate nei locali gay, multando i proprietari e a volte arrestando i presenti.

Un’area dedicata

A lei questo pomeriggio la città di Livorno intitolerà l’area alberata di piazza Anita Garibaldi (zona Luogo Pio – viale Caprera). L’appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, è alle ore 18.30 in piazza Anita Garibaldi. Saranno presenti, tra gli altri, la vicesindaco Stella Sorgente, l’assessore alla cultura e alla toponomastica Francesco Belais, la consigliera provinciale di parità Cristina Cerrai, nonché i rappresentanti delle associazioni che fanno parte del Tavolo Rainbow.

L’iniziativa si svolge nell’ambito del percorso per la riduzione dell’attuale squilibrio della toponomastica (il 94% delle vie di Livorno è dedicata a uomini), percorso portato avanti dalla Commissione Comunale Pari Opportunità e dal Tavolo Pa.Ri. (Parità e Rispetto) istituito presso la Provincia di Livorno.

Chi era Sylvia Rivera

Sylvia Rivera nasce nel Bronx il 2 luglio 1951 con il nome di Ray Rivera Mendozza, ha orgini venezuelane e portoricane, a tre anni resta orfano della madre che si suicida, cercando di fare altrettanto con lui, e poco dopo anche la nonna cercherà di ucciderlo. A dieci anni, rimasto solo, si trova a dormire per strava e comincia a prostituirsi e all’età di undici anni cambia nome in Sylvia. La sua è stata una vita complicata ma non si è mai arresa neppure davanti al cancro che l’ha portata via nel 2002 all’età di 50 anni.

L’intervista a Sylvia Rivera che racconta la notte di Stonewall

 

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