Alla Pinacoteca Servolini un focus sui compositori della Belle Epoque

E sarà ancora possibile vedere la mostra su Lionello Balestrieri

servolini
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Pubblicato ore 14:00

COLLESALVETTI – Un focus sui compositori internazionali della Belle Epoque sarà proposto giovedì 27 agosto alle ore 17 alla Pinacoteca Carlo Servolini (via Umberto I, n. 63). Sarà Stefano Bruni, Professore dell’Università degli Studi di Ferrara, a curare l’evento che si inserisce all’interno della prestigiosa mostra “L’incisione al tempo della Belle Epoque. Lionello Balestrieri verso Montmartre”, promossa dal Comune di Collesalvetti, ideata e curata da Francesca Cagianelli.

Titolo del focus: “La Manon di Massenet secondo Lionello Balestrieri: tutte le mode musicali della Belle Epoque”, un viaggio tra i compositori internazionali che sovrintesero la fantasia figurativa di Lionello Balestrieri pittore nato a Cetona in provincia di Siena, uno degli interpreti più acclarati delle mode musicali della Belle Epoque e da cui è necessario ripartire ai fini di una storicizzazione dell’artista cetonese, ancora tutta da delineare.

È ancora visitabile fino al 27 agosto la mostra “L’incisione al tempo della Belle Epoque. Lionello Balestrieri verso Montmartre”, tutti i giovedì, ore 15.30-18.30; info: 0586980256 – 980255 – pinacoteca@comune.collesalvetti.li.it. Ingresso libero per fasce orarie (15.30-16.00; 16.00-16.30; 16.30-17.00; 17.00-17.30; 17.30-18.00; 18.00-18.30) e su prenotazione: francesca.cagianelli@gmail.com.

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