Alla Pinacoteca Servolini si parla della vocazione esoterica di Charles Doudelet

L'evento fa parte della mostra dedicata all'artista belga

Charles Doudelet, Charon or Le Nautonier Maudit, ca. 1896

COLLESALVETTI – Prosegue domani, giovedì 6 febbraio, ore 17, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini (via Umberto I, n. 63) il calendario culturale “Italia-Belgio 1900. La rivelazione dell’ignoto”, promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, in occasione della mostra “L’incanto di Medusa. Charles Doudelet, il più geniale interprete di Maeterlinck tra il Belgio e la Toscana” (fino al 12 marzo 2020, tutti i giovedì, ore 15.30-18,30).

Per l’occasione verrà presentata la conferenza dal titolo “Visioni di Misteri: Charles Doudelet, la Lega Teosofica di Roma e il patronage di Paolo Orano“ tenuta da Antonio Girardi, segretario generale della Società Teosofica Italiana, seconda puntata del calendario. Girardi illustrerà alcuni episodi fondamentali della vocazione esoterica di Charles Doudelet, a partire dalla stagione romana che lo vide protagonista nel 1917 di una storica e importantissima mostra nel Salone delle conferenze della sede romana della Società Teosofica Internazionale, recensita da Arturo Lancellotti sulle pagine di “Emporium”.

A scandire l’intera durata della mostra sono infatti sette puntate messe in campo per illustrare gli orizzonti europei del variegato universo creativo di Doudelet che verteranno sulle problematiche del rapporto culturale tra Italia e Belgio all’alba del XXI secolo, laddove artisti del calibro di Félicien Rops, James Ensor e Fernand Khnopff sbancheranno sui palcoscenici delle più prestigiose esposizioni italiane, provocando una vera e propria epidemia artistica, fino ad essere battezzati da Vittorio Pica quali “campioni di un intelligente e raffinato cosmopolitismo”.

Informazioni: 0586980256 – 0586980255 – pinacoteca@comune.collesalvetti.li.it.

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