Al Teatro Goldoni debutta “Il piccolo Marat” nell’anno del centenario

Nuova produzione e allestimento per l'opera di Mascagni

Il cast del "Piccolo Marat davanti la Terrazza Mascagni. Foto Bizzi
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Ci siamo, tutto pronto per il debutto di questa sera, 10 dicembre, dell’opera in tre atti di Pietro MascagniIl piccolo Marat“. Appuntamento al Teatro Goldoni alle ore 20.30, con replica domenica 12. dicembre alle ore 16.

Un’edizione, questa del centenario (fu rappresentata per la prima volta a Roma nel novembre 1921), curata nei minimi dettagli con una nuova produzione e allestimento dal direttore d’orchestra e concertatore Mario Menicagli, alla guida dell’Orchestra della Toscana e del Coro del Goldoni (Maestro del Coro Maurizio Preziosi) e dalla regista Sarah Schinasi, chiamati – con le scene e costumi William Orlandi e le luci di Christian Rivero – a restituire sulla scena un titolo che conobbe al suo apparire e per oltre venti anni un trionfale successo di pubblico in Italia ed all’estero, per scomparire progressivamente dai palcoscenici nel secondo dopoguerra.

Trama

Il soggetto affronta un criminale episodio avvenuto negli anni della Rivoluzione francese, che però, con i suoi protagonisti principali, resta confinata sullo sfondo di una vicenda complessa e truce, ma molto più umana e personale: l’amore di un giovane figlio per la madre che sa essere in estremo pericolo di vita e che decide di fare di tutto per salvarla; ancora l’amore, ma tra i due protagonisti – il tenore e il soprano, il piccolo Marat e Mariella – che si fanno forza per ribellarsi alla crudeltà dello spietato persecutore dei prigionieri politici, condannati a morte senza processo (l’Orco); la coscienza umana e civile che non volge lo sguardo da un’altra parte rispetto alla ferocia, ma si ribella ed adopera per farla cessare (i ruoli del Carpentiere e del Soldato).

Personaggi e interpreti

L’Orco (Andrea Silvestrelli), Mariella (Valentina Boi), il piccolo Marat (Samuele Simoncini), la Mamma (Silvia Pantani), il soldato (Stefano Marchisio), la spia (Alessandro Martinello), il ladro (Pedro Carrillo), la tigre (Michele Pierleoni), il carpentiere (Alberto Mastromarino), il capitano dei “Marats” (Carlo Morini), il portatore d’ordini (Luis Javier Jiménez García), prima voce (Marco Mustaro), seconda voce (Simone Rebola), il Vescovo (Paolo Morelli).

“Il piccolo Marat” è dedicato alla memoria del M° Antonio Bacchelli, il direttore d’orchestra e sublime pianista livornese che nel 1979 ne curò un’edizione sempre a Livorno e fu poi protagonista al Goldoni negli anni successivi nelle stagioni liriche fino alla sua prematura scomparsa.

La mostra

Collegata a questa speciale ricorrenza mascagnana, è la Mostra “Cento anni di Marat” allestita nella sala Mascagni del Goldoni: oltre 50 immagini fedelmente riprodotte dagli originali, tra fotografie, locandine, manifesti, lettere, autografi e contratti teatrali a cura dell’Archivio Storico Luca Viganò, pronipote di Irma Viganò, uno dei soprani prediletti da Pietro Mascagni, che la ebbe protagonista nelle primissime edizioni del Piccolo Marat.

Biglietti e informazioni

Sono disponibili biglietti per entrambe per rappresentazioni presso il botteghino del Goldoni, aperto venerdì e sabato ore 16.30/19.30 e domenica dalle ore 14 – Tel. 0586204290. La vendita dei biglietti è anche On Line sul sito del Goldoni e su Ticketone.

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