Al Museo Fattori appuntamento con la fotografia di Claudio Barontini

Questo pomeriggio, 19 maggio, ore 17

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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Per la rassegna dedicata alla fotografia “Profondità di campo“, questo pomeriggio, 19 maggio, Claudio Barontini si racconterà al pubblico nel corso di un dibattito fissato per le ore 17 al Museo Fattori. L’incontro dal titolo “Foto, aneddoti e libri”, sarà introdotto da Emiliano Cicero.

Barontini ha alle spalle quasi cinquant’anni di attività e numerose mostre personali, tra cui una al Museo del Sannio di Benevento attualmente aperta. L’appuntamento sarà quindi un’occasione per approfondire la carriera, gli incontri e gli aneddoti dietro ai molti scatti del fotografo, spesso dedicati a celebrità del calibro di Patti Smith, Vivienne Westwood, Lindsay Kemp, Susan Sarandon, Vittorio Gassman, Franco Zeffirelli, Sarah Ferguson, Re Carlo III d’Inghilterra.

Claudio Barontini

Fotografo e un artista eclettico. Ha frequentato l’Accademia di Arte Figurativa Trossi Uberti e ha studiato il contrabbasso in conservatorio. Nel 1973 entra a far parte dell’orchestra della cantante Milva, con cui per otto anni suona e prende parte a concerti in giro per il mondo, anche nel mitico Madison Square Garden di New York. Proprio durante queste tournée si accende l’interesse per la fotografia: compra una reflex e inizia a scattare le prime foto a Parigi, New York, Boston, Amburgo e San Pietroburgo.

Nel 1979, pur continuando la professione di musicista, inizia a collaborare come fotografo free lance per la pagina “Cultura e Spettacoli” del quotidiano toscano Il Tirreno.

Nel 1990 diventa fotoreporter professionista e inizia a collaborare con L’Europeo.

Nel 1995 viene chiamato a partecipare, come freelance, alla realizzazione dei numeri zero del progetto Mondadori per il settimanale Chi. Oggi sono innumerevoli le collaborazioni artistiche e le pubblicazioni su magazine nazionali ed esteri.

Barontini tiene con continuità mostre personali in musei e gallerie d’arte.

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