Al Grattacielo torna il mini festival “Io ti amo mica tanto”, per sensibilizzare sul tema della violenza verso le donne

Dal 24 al 27 novembre

La locandina di "Danza rossa", spettacolo della Compagnia degli Essenziali. Foto: Compagnia degli Essenziali
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Torna anche quest’anno, al Centro Artistico Il Grattacielo (via del Platano, 6) il mini festival dal titolo “Io ti amo mica tanto” per sensibilizzare sul tema delle violenze e aggressioni nei confronti delle donne.

Il mini festival, inserito all’interno di Teatri d’Autunno, si svolge proprio nel mese di novembre in cui si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne prevista per il 25 novembre.

Entriamo nel vivo e vediamo il programma dettagliato degli appuntamenti.

Il primo evento si svolgerà il 24 novembre alla Biblioteca di Villa Fabbricotti (ore 17.30), si tratta di un reading collettivo dal titolo “Amore amaro” coordinato da Eleonora Zacchi, direttore artistico del
Centro Artistico il Grattacielo.

Il giorno successivo, proprio in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Centro Artistico Il Grattacielo ospiterà un reading teatrale (ore 21.30) dal titolo “Nata femmina” con Eleonora Zacchi, accompagnata al sax da Dimitri Grechi Espinoza. Installazione scenografia: Aurora Bresci. Prima alle ore 2o replica di “Amore amaro” nel foyer del Centro Artistico, altra replica prevista per sabato 25 alle ore 12, il Mercato Centrale.

Danza rossa” è invece il titolo dello spettacolo di sabato 26 novembre (ore 21.30) che vedrà il debutto, in via del Platano, della Compagnia degli Essenziali, protagoniste saranno Chiara Marchetti, Alessandra Donati e Michele Albini. Scritto da Chiara Marchetti e Alessandra Donati. Regia di Chiara Marchetti.

Una dinamica frenetica, convulsa, violenta: questo è “Danza rossa”, una storia che cresce su un proscenio di emozioni viscerali, di sentimenti fraintesi, di identità frammentarie e in disperato affanno. La narrazione abbraccia il tema del femminile, vale a dire la natura selvaggia e indomita, creativa e pienamente libera dai legacci di convenzioni e modelli di una società patriarcale, che parla all’anima di tutte le donne e, per quanto possa suonare strano, degli uomini. Si avvicendano dunque sulla scena dinamiche conflittuali gradualmente sempre più corrosive per l’indipendenza della donna e una dialettica malsana e violenta con la controparte maschile, nel drammatico e crescente svolgimento di una lotta vorticosa in cui il Femminile rappresenta sempre di più un faro imprescindibile, la cui luce è però oscurata a tratti nei turbini di una tempesta d’oblio e odio che infuria incessante e che coinvolge inesorabilmente tutti noi.

A chiudere il 27, ore 17.30 sempre al Centro Artistico, sarà la performance “La regina è sacrificabile“: laboratorio teatrale tenuto con gli studenti dell’ITI e Niccolini Palli, all’interno dell’iniziativa realizzata nell’ambito del PEZ Progetto Educativo Zonale della Regione Toscana. Regia: Luca Salemmi.

Come è noto, nel gioco degli scacchi, la regina è la più potente. Ed è proprio partendo da questa metafora che gli alunni e le alunne, del laboratorio di educazione all’espressività, previsto all’interno dei Progetti Educativi Zonali, metteranno in scena la complicata posizione della donna nella società odierna, purtroppo ancora a tratti di stampo patriarcale. Un’occupazione studentesca diventa così il pretesto per affrontare temi come il porn revenge, il femminicidio e la necessità, da parte delle donne, di rivendicare diritti e riappropriarsi di ruoli che la nostra epoca, purtroppo, vede ancora solo come maschili. Ed ecco che, proprio come negli scacchi, nella strategia del giocatore, per fare vincere il re, la regina perde la sua importanza, diventando sacrificabile.

Informazioni

segreteria@centroartisticoilgrattacielo.it – 3407550530 (WhatsApp).

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