Al Goldoni debutta “Cenere” tratto dal libro “Fahrenheit 451”

In un allestimento tra il reale e il virtuale

cenere
Un'immagine tratta dal film "Fahrenheit 451"

LIVORNO – Martedì 24 aprile alle ore 21 al Teatro Goldoni di Livorno debutta “Cenere”, il nuovo spettacolo teatrale promosso dal Coordinamento Femminile Anpi-Anpia a cura di Arci Solidarietà ONLUS Livorno e con la regia di Francesca Ricci.

Lo spettacolo è liberamente tratto dal romanzo “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury e mette in scena un allestimento tra il reale e il virtuale per raccontare una società distopica dove convivono: i detrattori della cultura che hanno come unico scopo l’eliminazione dei libri di qualsiasi genere, quattro donne plasmate da una parete televisiva sempre accesa, i ragazzi della cenere, unici detentori degli ultimi libri rimasti sulla scena e la fenice, uccello mitologico che rinasce dalle proprie ceneri dopo la morte. La narrazione sarà accompagnata da cinque suggestive coreografie a cura di Laboratorio di Danza e Movimento, Ex-It Danza -T, ArteDanza, Atelier delle Arti e Arabesque.

Il disegno luci è di Matteo Giauro e i contributi video di Alessio Tanchis (Orange Room Studio). Gli attori in scena sono: Simona Baldeschi, Noemi Biancotti, Alessia Cespuglio, Federico Garcìa Giauro, Maria Grazia Ambrosino, Paola Catastini, Paola Quercioli, Gabriella Torriti, Billy Igiebor Amas, Sascha Chimenti, Mamady Conde, Mohammadou Fofana, Bakary Jobe, Mounirou Kpakpatrou, Kalifa Taore, Frank Lapidus Eyen Kollo, Renzo Guddemi. L’ingresso è gratuito.

Per info 0586204290. I biglietti sono ritirabili da martedì 17 aprile durante gli orari di biglietteria del Teatro Goldoni: martedì e giovedì dalle 10 alle 13, mercoledì, venerdì e sabato dalle 17 alle 20.

A cura della redazione

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