A Villa Trossi il Coro Del Corona in “Romancero gitano”

Questo pomeriggio inaugurazione della mostra di Stefano Pilato

il coro rodolfo del corona a estate a villa trossi
Il Coro Rodolfo Del Corona

LIVORNO – Parte questo pomeriggio il lungo cartellone di iniziative di “Estate a Villa Trossi” (via Ravizza, 76) con l’apertura della prima delle due mostre che verrà inaugurata questo pomeriggio alle ore 17.

Assemblaggi

La mostra di Stefano Pilato si intitola: “Penne Pinne eccetera” e si tratta di un lavoro di assemblaggio, come scrive lo stesso artista sul sito internet Semidarte: “I miei lavori sono pieni di oggetti già vissuti che riacquistano la loro dignità persa dopo il suo utilizzo primario, cerco di esaltarne l’estetica nascosta valorizzandola nell’assemblaggio di un pesce abissale o di una balena azzurra”. L’esposizione rimarrà visitabile fino al 28 luglio dalle 17 alle 20 il sabato e la domenica e durante glie eventi. Ingresso libero.

Romancero Gitano

Domani invece partirà il primo spettacolo dedicato alla musica alle ore 21.30. In scena il coro polifonico Rodolfo Del Corona diretto dal Maestro Luca Stornello, con “Romancero gitano” di Mario Castelnuovo Tedesco, su testi di Federico Garcia Lorca. Con questo brano la Fondazione Trossi-Uberti intende ricordare un raffinato musicista fiorentino, Mario Castelnuovo Tedesco, ebreo, che uscì dall‘Italia con la promulgazione delle leggi razziali del 1938 e il grande poeta Federico Garcia Lorca, una delle voci più singolari del Novecento, ucciso dalle truppe di Franco durante la guerra civile spagnola.

“Romancero gitano”, silloge poetica pubblicata nel 1928, è considerata la raccolta più importante di Garcia Lorca ed è composta da diciotto “romances“ che hanno per tema la notte, il cielo, la morte, la luna. Accomuna queste poesie il mondo dei gitani, dalla cui cultura il poeta trae suggestioni e persino descrizioni. Mario Castelnuovo Tedesco, nel 1951, individuò nella raccolta sette poesie (Baladilla de los tres ríos, La guitarra, Puñal, Procesion, Memento, Baile e Crotalo) e le mise in musica armonizzando la scrittura madrigalistica fiorita della melodia con il suono della chitarra. Si tratta di una composizione raffinata ma popolare nell‘anima, ormai entrata in pianta stabile nella letteratura corale e polifonica.

Ingresso da via Ravizza (biglietto 10 euro). Prenotazioni al numero 3356067348.

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