A Villa Mimbelli 80 opere da 40 paesi diversi: inaugurato il Premio Combat 2022

In mostra fino all'8 ottobre

Il pubblico all'inaugurazione. Foto: Diletta Fallani
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Pubblicato ore 07:00

  • di Diletta Fallani

LIVORNO – Con l’inizio della stagione autunnale si è tenuta l’inaugurazione del tanto atteso Premio Combat. Anche quest’anno, il concorso internazionale di arte contemporanea, ha visto numerosi partecipanti e come ad ogni inaugurazione che si rispetti anche un folto pubblico ad attendere di poter entrare e scoprire le opere.

Organizzato dall’Associazione culturale Blob Art, in compartecipazione con il Comune di Livorno, con il sostegno della Fondazione Livorno, della Casa editrice Sillabe insieme al partner Opera Laboratori, oltre che di Poliart, azienda leader nella produzione di polistirene espanso

“All’arte spetta il compito di porci delle domande e di alleviarci dall’angoscia rendendoci più umani – ha detto Paolo Batoni, ideatore e direttore artistico del Premio, all’inaugurazione – Questa 13esima edizione presenta diverse novità tra cui il Premio Combat del valore di 10mila euro e poi il nuovo progetto del Premio Galleria: che vede il coinvolgimento di sette importanti gallerie italiane a condividere un progetto che porterà alla scelta di un artista che verrà inserito nella programmazione 2023, un passo importante che crea una rete di sistema indispensabile nella carriera di un artista”.

Il Museo Civico Giovanni Fattori, con precisione, i Granai di Villa Mimbelli ospitano le 80 opere finaliste provenienti da diverse parti del mondo accogliendo, per la prima volta, tutte le sezioni all’interno dello stesso polo: le sezioni di Pittura, Grafica, Fotografia, Scultura/Installazione e Video/Performance.

Al contrario dello scorso anno, per questo 2022, le opere non sono state dislocate in posti differenti ma all’interno dello stesso luogo per garantire al visitatore una maggiore unità visiva e compositiva. Si passa infatti da una sezione all’altra in modo molto fluido ed alla fine della visita si ha la percezione di aver visto molte opere che pur appartenendo a sezioni differenti si sposano armonicamente l’una con l’altra nonostante le loro differenze. In ogni sezione ci sono opere che catturano particolarmente l’attenzione.

In molti sembravano apprezzare in particolar modo la sezione fotografica, altri invece erano attratti dalla parte video che permetteva allo spettatore di ascoltare attraverso delle cuffie il parlato e i suoni che i video producevano, altri trovavano curiosa la parte delle sculture e ancor di più quella dedicata alle installazioni, in ultimo ma non certo per importanza chi si soffermava a godere dei colori e delle idee nelle opere pittoriche e grafiche.

Il Premio ha raccolto, anche per questa edizione, un numero importante di adesioni: sono infatti 1186 le opere degli artisti (provenienti da oltre 40 paesi) che hanno risposto al bando e le partecipazioni straniere provengono da 40 paesi diversi. L’evento si concluderà l’8 ottobre con le premiazioni dei vincitori presso il Museo Fattori dove per la prima volta verrà assegnato il nuovo Premio Combat del valore di diecimila euro, conferito dalla giuria del Premio ad un artista tra gli ottanta finalisti.

Come evento collaterale al Combat Prize, al SAC (Spazio arte contemporaneo, via Luigi Boccherini 22) è visitabile, nelle stesse date del premio, la personale dell’artista Lena Shaposhnikova (Irkutsk, Federazione Russa). L’artista, vincitrice della scorsa edizione del premio SAC, attraverso le sette tele dipinte ad olio esposte congiuntamente ad una serie di disegni, rende tangibile, con delicato simbolismo, la propria espressione emotiva; trovando ispirazione nei ricordi della sua patria e nell’analisi sociale.

Orari mostra Granai: dal Martedì al Venerdì 16 – 19. Sabato e Domenica 10 – 13 / 16 – 19. Telefono: 0586 – 808001/ 824607.
Orari mostra Lena Shaposhnikova: dal Martedì al Venerdì 10-13;15-18. Sabato e Domenica 10-13; 16-19. Tel: 05868881165.

Le foto sono di Diletta Fallani

La Giuria

Ilaria Gianni (curatore indipendente), Francesca Baboni (curatore indipendente), Lorenzo Balbi (direttore MAMbo, Bologna) Andrea Bruciati (direttore Villa Adriana e Villa d’Este, Tivoli), Davide Ferri (curatore indipendente), Stefano Taddei (curatore indipendente).

I Finalisti

Sezione Pittura
Alessandro Artini, Caterina Casellato, Andrea Ceddia, Francesco Ciavaglioli, Jonathan Colombo, Oscar Isaias Contreras Rojas, Marina Cotugno, Saghar Daeiri, Leonardo Devito, Noemi Durighello, Sofia Fresia, Elisa Grezzani, Silvia Inselvini, Massimo Lagrotteria, Pietro Librizzi, Meghan Shawnee Littlewood, Mattia Marchetti, Marco Mastropieri, Matteo Messori, Michele Savino, Lorenzo Modica, Ismaele Nones, Marco Peduto, Ettore Pinelli, Davide Quartucci, Silvia Rosa, Pierlugi Scandiuzzi, Bianca Schroder, Adelisa Selimbasic, Oxana Tregubova.

Sezione Grafica
Elena Arzuffi, Esmeraldo Baha, Crisdevil, Francesco Fossati, Stefano Minutella, Branislav Nikolic, Elisa Pellizzari, Barbara Rosita Raimondo, Guido Ravanelli, Giulia Seri.

Sezione Fotografia
Alessandra Baldoni, Fulvia Bernacca, Giulia Bernardi, Davide Bramante, Monica Carrera, Marilisa Cosello, Crescens, David Solomita, Tommaso Fagioli, Marco Groppi, Mara Palena, Elena Marinou, Lavinia Paolini, Fabrizio Passera, Beatrice Pediconi, Dario Picariello, Lia Ronchi, Silvia Serenari, Marcel Stahn, Antonella Zito.

Sezione Scultura/Installazione
Arianna Ferreri, Camilla Gurgone, Gianni Lucchesi, Caterina Morigi, Andrea Nacciarriti, Beatrice Spadea, Filippo Tappi, Ivano Troisi, Ricardo Aleodor Venturi, Xinhan Yu.

Video/Performance
Anouk Laure Chambaz, Marilisa Cosello, Valentina Gelain, Silvia Gentili, Cristina Lavosi, Maziar Mokhtari, Giulia Sensi, Fei Su, Vaste Programme, Daniele Zoico.

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