A Scenari di Quartiere arrivano i doppi spettacoli nelle case

Sul palco Chiara Stoppa e Marco Conte

scenari di quartiere
Chiara Stoppa e Marco Conte
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Pubblicato ore 16:00

LIVORNO – Proseguono gli appuntamenti con Scenari di Quartiere, quest’oggi, 21 settembre, sono in programma i primi due spettacoli che si svolgeranno nei giardini e sulle terrazze di abitazioni private. Saranno due gli spettacoli per ciascun luogo, uno alle ore 19 e la replica alle ore 21.

Il giardino di un’abitazione privata del quartiere Magenta ospiterà lo spettacolo “Il ritratto della salute“, una storia vera di Chiara Stoppa e Mattia Fabris con Chiara Stoppa regia Mattia Fabris. “Chissà com’è essere malati? Quando i medici mi dissero che avevo pochi mesi di vita, iniziai a pensare a cosa dire alle persone a me care per un degno saluto. Poi decisi che era meglio stare meglio, era meglio vivere no? Ora, dopo molto più che pochi mesi, sono qui. Faccio l’attrice. Faccio vivere ogni volta una storia. Questa volta è semplicemente la mia storia. Nessun elisir di lunga vita, nessuna formula magica. Solo una ragazza di 26 anni che affronta una malattia. E quando le dicono che sta per morire decide di affrontare se stessa. La malattia come passaggio. Come un viaggio in una terra lontana. Un viaggio dal quale a volte si torna indietro. Almeno per me è stato così e, come scrive Carver in una sua poesia: <<è che te ne sono grata, capisci? E te lo volevo dire>>.

Sarà invece una terrazza del quartiere Antignano a ospitare “L’occhio che vedeva lontano” di e con Marco Conte. La storia di Michele Scotto, giovane allievo ufficiale dell’Accademia Navale di Livorno. Nel settembre 1943 si trovò a largo de La Maddalena imbarcato sulla nave più potente della Marina Italiana: La corazzata Roma. Per una serie di mancanze dei poteri forti italiani, la corazzata fu affondata da una squadra di caccia bombardieri tedeschi. Michele finì in mare privo di sensi e col viso ustionato. Poteva essere la fine. Ma Michele Scotto detto Michelino era un uomo forte e coraggioso. La storia di un uomo che si risolleva dal baratro fino a diventare negli anni ’70 uno dei primi in Italia a credere nel progetto internet. Michele Scotto era lo zio di Marco Conte.

Ricordiamo che domani dalle ore 10 alle ore 12 sarà possibile prenotare per le repliche degli spettacoli del 23 e 24 settembre previsti per le ore 21, chiamando il Teatro Goldoni al numero 0586204219. Gli spettacoli in replica sono “I racconti dei saggi samurai” con Alessia Cespuglio in un giardino delle Sorgenti; “Facce di Libeccio” di e con Claudio Monteleone in un giardino nel quartiere San Jacopo e per “Scupolomanzia” con Fabrizio Brandi ed Elisabetta Salvatori nel giardino di un’abitazione del quartiere Montenero.

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