A Piombino conversazione su Elisa Bonaparte e gli arredi in Toscana

Interverrà la storia Monica Guarraccino

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Pubblicato ore 14:00

PIOMBINO – Un ciclo di incontri organizzati da Fondazione Livorno nei parchi pubblici e nei palazzi storici della provincia livornese che si concludono con Elisa Bonaparte. La sorella di Napoleone sarà al centro dell’ultima conversazione dal titolo “L’impronta di Elisa Bonaparte negli arredi in Toscana“, che si terrà l’8 ottobre alle ore 18 a Palazzo Appiani.

Patrocinata dal Comune di Piombino, l’iniziativa dal titolo “Conversazioni con la Fondazione“, vedrà la storica Monica Guarraccino, imprenditrice nel settore dei beni culturali, parlare di Elisa Bonaparte e della sua grandiosa opera di restyling di tutte le dimore di Napoleone in Toscana, nel volume promosso da Fondazione CR Firenze, il XVI della collana editoriale “I Mestieri d’Arte. Quaderni d’artigianato” prodotta da Associazione OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte, di cui anche Fondazione Livorno fa parte.

Nel primo appuntamento si è parlato del rapporto tra arte e diritto con il prof. Francesco Bosetti. Nel secondo il generale Roberto Riccardi ha invece raccontato la storia delle Paralimpiadi insieme agli atleti intervenuti nel parco di Villa Mimbelli.

Nominata dal fratello Napoleone nel 1805 Principessa di Lucca e Piombino e nel 1809 Granduchessa di Toscana, Elisa organizzò per l’appartamento di Napoleone a Palazzo Pitti e per tutte le sue dimore in Toscana un imponente lavoro di restyling. L’obiettivo era quello di adeguare gli ambienti alle necessità del cerimoniale imperiale e, contemporaneamente, a renderli conformi ai canoni dello stile Impero, imposto dalla corte napoleonica di Parigi.

Interverranno: Luciano Barsotti Presidente Fondazione Livorno e Monica Guarraccino.

Informazioni:  0586826111 – info@fondazionelivorno.it.

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