A Livorno torna il Festival sull’Umorismo tra comicità e satira: il programma

Dal 12 al 14 maggio al Teatro Goldoni

Il manifesto del Festival
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Pubblicato ore 21:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – 12-14 maggio, segnatevi queste date perché a Livorno torna il Festival sull’Umorismo che come sottotitolo reciterà “Antani. Comicità e stira come se fosse” con chiaro riferimento al film “Amici miei” di Mario Monicelli.

Direttore artistico di questa edizione sarà Luca Bottura che sostituisce Stefano Bartezzaghi. Bottura è un giornalista bolognese, classe 1967, autore di satira da quasi trent’anni. Ha scritto per Francesco Giorgino, Victoria Cabello, Adriano Celentano, Maurizio Crozza, Antonio Cornacchione, Gene Gnocchi, Fabio Volo e Fabio Fazio. Ha vinto il Premio di Satira di Forte dei Marmi come co-autore di un programma del suo idolo Rocco Tanica.

Luca Bottura

L’edizione 2023, completamente rinnovata, è stata presentata questa mattina, 14 aprile, prima a Firenze da Eugenio Giani, il presidente della Regione Toscana, che lo patrocina, da Cinzia Pagni, vice presidente della Fondazione Livorno, che lo ha curato, e da Luca Bottura; nel pomeriggio a Livorno, nella sede della Fondazione Livorno, con il sindaco Luca Salvetti, l’assessore alla cultura Simone Lenzi, il presidente di Fondazione Livorno, Luciano Barsotti e il direttore artistico.

“La nostra soddisfazione – ha detto Salvetti – è di ritrovare un evento culturale di qualità elevata e il fatto che sia a maggio dà un po’ il via al percorso di tutti quegli eventi che caratterizzeranno l’estate livornese”.

La tre giorni si compone di tanti incontri, spettacoli, una rassegna letteraria e un premio speciale nel gran galà di chiusura di domenica 14 maggio, con i migliori comici, stand up comedian, autori e fumettisti da tutta Italia, all’insegna della comicità e della satira sull’attualità. Due conferenze stampa all’insegna delle battute, il direttore artistico non si è infatti risparmiato dando subito il senso di quello che sarà il Festival.

La buccia di banana

Nel manifesto del Festival torna la buccia di banana, inseparabile icona del Festival, ma questa volta è la buccia a inciampare nella gamba di un uomo: “Un tizio che scivola su una buccia di banana è una gag. Una buccia di  banana che inciampa su un tizio è come se fosse… Antani”, dicono gli organizzatori.

Edizione nuova, sede nuova

Il Festival non avrà più sede in piazza del Luogo Pio come in passato, ma si terrà al Teatro Goldoni. “Una scelta questa – ha detto Barsotti – che permette alla piazz di restare libera. Il Festival è un’occasione importante per riprendere un percorso che avevamo abbandonato alcuni anni fa a causa della pandemia”.

Gli eventi

Tanti gli appuntamenti per un programma irriverente che spazia dagli spettacoli alle maratone di stand up comedy. Sui palchi del Teatro Goldoni e della Goldonetta si avvicenderanno il live show di Makkox e Valerio Aprea (13 maggio), la lezione per diventare tiranni di Antonio Losito (13 mggio) e il campionato indoor di rassegna stampa con Gad Lerner, Alessandro Sallusti, Stefano Zurlo, Giulia Merlo e Marianna Aprile 13 e 14 maggio).

E ancora, gli excursus sulla comicità in tv con Walter Fontana, Andrea Zalone e Federica Cacciola (14 maggio); uno speciale angolo per la posta del cuore con Ester Viola e Alessio Viola (13 maggio); lo spettacolo di apertura “Antani live show” con la benedizione del Cardinale Matteo Maria Zuppi (12 maggio ore 20.30); il ciclo di presentazioni di libri curato da Paolo Maggioni e l’annuncio della prima edizione del “Premio Antani” nel corso del gran galà di chiusura: “Sarà il “Premio alla carriera, a patto che finisca qui” scherza Bottura (14 maggio).

Ad aprire il Festival sull’Umorismo, venerdì 12 maggio, sarà lo spettacolo “Ascolta si fa Antani”: il cardinale Matteo Maria Zuppi benedice Luca Bottura e tutto il festival prima di “Sai chi vi saluta un casino?”, l’apertura istituzionale dei lavori in pieno stile Antani. La serata inaugurale è un “Antani Live Show”, lo spettacolo “prematurato” con esibizione a sorpresa (Teatro Goldoni, ore 20.30).

Il Festival promosso da Fondazione Livorno è stato gestito e organizzato da Fondazione Livorno – Arte e Cultura, in collaborazione con il Comune di Livorno e con il patrocinio della Regione Toscana.

Prenotazioni e biglietti

I biglietti per gli spettacoli serali e pomeridiani al Teatro Goldoni sono in vendita da oggi 14 aprile e on line su Ticket One. La biglietteria del Teatro Goldoni è aperta il martedì e giovedì dalle 10 alle 13; mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19.30). La biglietteria sarà aperta anche nei giorni del festival con i seguenti orari: venerdì 12 maggio dalle 16.30 alle 21; sabato 13 maggio dalle 16.30 alle 19.30; domenica 14 maggio dalle 16 alle 17.30.
Gli eventi in Goldonetta sono a ingresso libero con registrazione su EventBrite.

Il programma

Venerdì 12 aprile

Teatro Goldoni

Ore 20.20-22.30
“Ascolta si fa Antani” Matteo Maria Zuppi;
“Sai chi vi saluta un casino?”: apertura del festival con Luca Bottura e Fondazione Livorno, a seguire ore 21.30 “Antani Live Show”.

Sabato 13 aprile

Goldonetta

Ore 11-12 Campionato italiano di rassegna stampa indoor con Gad Lerner, Alessandro Sallusti. Arbitra Luca Bottura e Marianna Aprile;
Ore 12.30-13.30 “C’è Viola per te”, la posta del cuore con Ester Viola e Alessio Viola,
Ore 16-17 “Tiranny” con Antonio Losito;
Ore 18-19 “#primalitaliano. Il panel più costoso del mondo” dedicato agli anglicismi e su come tradurre in italiano le parole inglesi.

Teatro Goldoni

Ore 19 “L’Islam del famosi”, la satira nella religione ebraica e araba, a seguire ore 19.30 “Dialoghi sul cambiamento”, live show con Makkox e Valerio Aprea.

Goldonetta

Ore 22-24 “C’è sempre una prima volta”: stand up comedy.

Domenica 14 aprile

Goldonetta

Ore 11-12 Campionato italiano di rassegna stampa indoor Stefano Zurlo sfida Giulia Merlo. Arbitra Luca Bottura e Marianna Aprile;
Ore 12.30-13.30 “Autori fuori scena (ma anche dentro)”, con Walter Fontana (in collegamento), Andrea Zalone e Federica Cacciola
Ore 16-17 “Da Pennac a Pennacchi – I capri espiatori del POjana” con Andrea Pennacchi.

Teatro Goldoni

Ore 17.20 – 20 “L’azzimo fuggente” e a seguire ore 17.30 Gran Galà con la consegna del “Premio Antani”.

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