A Guasticce va in scena “L’Amico Fritz” per il Mascagni Festival

L'opera ebbe un immediato successo, seguito da un rapido oblio

Il cast
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Pubblicato ore 16:00

  • di Gianluca Donati

GUASTICCE – Sabato 31 luglio e Domenica 1 agosto, ore 21.30, presso il Lago Alberto, Guasticce (Livorno), Tenuta Bellavista Insuese, andrà in scena per il Mascagni festival, “L’amico Fritz”, commedia lirica in tre atti su libretto di P. Suardon dal romanzo omonimo di Èmile Erckmann e Pierre-Alexandre Chatrian, musica di Pietro Mascagni (Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano).

Come molte opere di Pietro Mascagni, anche “L’amico Fritz”, fin dalla sua prima al teatro Costanzi di Roma il 31 ottobre 1891, ebbe un immediato successo, seguito da un altrettanto rapido oblio. Poche opere mascagnane, però, hanno dato luogo a critiche tanto discordanti, anche tra autorevoli commentatori, in un’ambivalenza nei confronti dell’opera va probabilmente ricercata nella sostanziale contraddittorietà di tutta la produzione di Mascagni.

“L’amico Fritz” è tratto dal romanzo ‘Ami Fritz’ di Erckmann e Chatrian. Molte le traversie legate alla composizione del libretto: in un primo momento fu affidato dall’editore Sonzogno a Zanardini; poi radicalmente rielaborato, sempre su incarico di Sonzogno, da Daspuro; successivamente rivisto, con visibili variazioni al terzo atto e al finale, per volontà di Mascagni dai fidati Menasci e Targioni Tozzetti; infine firmati con lo pseudonimo/anagramma di P. Suardon da un insoddisfatto Daspuro. Ciò che più conta è la volontà mascagnana di musicare un libretto semplice, dalla trama tenue e inconsistente, che desse spazio e risalito alla musica, in modo che non si potesse addurre il successo dell’opera all’impianto scenico, com’era in parte accaduto per “Cavalleria Rusticana”.

Per questa edizione che andrà in scena sul Lago Alberto a Guasticce (Livorno), sono state scelte come direttore d’orchestra e regista, due giovani e talentuose donne: Gianna Fratta e Giulia Bonghi.

Direttore d’orchestra

Gianna Fratta, o direttrice come preferisce esser chiamata, decide di dedicarsi a questa passione a 9 anni. Da allora intraprende e completa col massimo dei voti la sua formazione accademica in pianoforte e composizione e direzione d’orchestra con 10 e lode.

Fin da giovanissima lavora con importanti orchestre, in molti casi come prima donna. Ha diretto i grandi titoli del repertorio operistico, particolarmente apprezzate dalla critica. Specialista del repertorio di Umberto Giordano, ha inciso in prima assoluta il DVD dell’operetta “Giove a Pompei” di Giordano-Franchetti, il DVD dell’opera “II Re”, le liriche per canto e pianoforte, oltre ad aver diretto anche le opere meno note del compositore (Marcella, II Re, ecc). Pupilla del grande direttore Yuri Ahronovitch, egli scrive di lei: “Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di cuore e di braccio”.

Suona e dirige nei più importanti teatri del mondo e collabora con grandi artisti del panorama internazionale. Il 18 dicembre 2016 dirige in Eurovisione la XX edizione del Concerto di Natale del Senato Italiano. Nel 2009 è insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblicana Italiana per i risultati come pianista e direttrice d’orchestra.

Regista

Giulia Bonghi, sarà invece la regista dell’opera. Nata a Parma, una città di persone che amavano la musica verdiana. Ha iniziato presto a recitare e studiare pianoforte al Conservatorio. Vede le quinte di un teatro lirico per la prima volta da mima. Il tempo passa e si ritrova laureata al DAMS di Bologna, dopo aver frequentato il Liceo Artistico.

Raggiunge Roma per intraprendere il “bel mestiere” dell’attore, frequentando per un anno l’Accademia di Teatro Fondamenta, poi si trasferisce a Verona all’Accademia per l’Opera ha conseguito il Master in regia Lirica che l’ha portata al Teatro Petruzzelli con Hugo de Ana e al Teatro alla Scala. In questo periodo ha intrapreso una Laurea Magistrale in Musicologia.

Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova la partnership tra Mascagni Festival e Immersiva, con l’obiettivo di valorizzare l’aspetto innovativo e avanguardistico del compositore livornese e rendere il festival, un appuntamento di livello internazionale.

Personaggi e interpreti

Suzel Carmen Lopez / Katerina Kotsou
Fritz Kobus Fabio Serani / Enrico Terrone
Beppe, lo zingaro Mana Yamakawa / Maria Salvini
David, il rabbino Luca Bruno
Federico Tiziano Barontini
Hanezò Alessandro Martinello
Caterina Raffaella Marongiu

Orchestra del Teatro Goldoni
Schola Cantorum Labronica
Maestro del Coro Maurizio Preziosi
Banda Clara Schumann di Collesalvetti

Direttrice Gianna Fratta
Regia Giulia Bonghi

Allestimento scenico Immersiva srl
Scenografo Andrea Comotti

Costumi Accademia Ligustica di Genova
Responsabile audio Foffo Bianchi
Tecnici audio Andrea Pellegrini, Gianluca Cavallini
Light designer Emiliano Pascucci
Video design Nicola Buttari, Martino Chiti

Come raggiungere Lago Alberto

Sul navigatore impostare “Piazza I maggio Collesalvetti (Guasticce)”, poi seguire le indicazioni per Campo sportivo di Guasticce (prima a destra per “Via della Chiesa” fino in fondo, quindi a sinistra per “Via delle vedute”); lì si troveranno facili indicazioni per raggiungere il comodo posteggio di Lago Alberto, sede della rappresentazione dell’opera lirica “L’amico Fritz”.

Biglietti e informazioni

Biglietti: intero 15 euro, soci coop 12 euro (solo Biglietteria Teatro), ridotto (under 25), 10 euro. I biglietti sono in vendita tutti i giorni dal martedì al sabato con orario 10-13 presso il botteghino del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290) e su Ticketone.

Informazioni: sito del Teatro Goldoni o Mascagni Festival.

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