A Cecina la mostra di Karin Gillian: 50 anni di natura e fantastico

Al Centro Espositivo di piazza Guerrazzi

Share

Pubblicato ore 12:00

CECINA – Visitabile fino al 21 agosto al Centro Espositivo di piazza Guerrazzi, la mostra dal titolo “Karin Gilliam. Un sogno lungo 50 anni“. L’artista tedesca dipinge dal 1967, ha una lunghissima carriera artistica e ha esposto in più di cento mostre, vincendo premi internazionali importanti. Nel 1985, insieme al suo secondo marito, lo scultore americano Franklin Gilliam, hanno preso casa nei boschi di Castagneto Carducci e qui l’artista ha continuato a dipingere trasportando su tela innumerevoli fiabe, autentiche vedute fantastiche che hanno rappresentato – e che continuano a rappresentare – il corpus del suo percorso artistico.

La mostra, curata da Alessandro Schiavetti, è il racconto di 50 anni di arte che riporta in maniera indiretta al periodo del tardo-naïf. L’artista sprigiona una forza dal colore purista davvero sorprendente, le vedute dei suoi mondi fantastici raccontano squarci di un sogno in cui natura e fantastico si fondono con stile in una danza leggera di rara unicità. La natura si risveglia in tutto il suo splendore in colori spessi e avvolgenti, inscenando visioni spesso intrecciate per figurativo, che spiazzano inizialmente l’osservatore come nei mondi fantastici e sottosopra di Chagall; la dimensione osservativa rende libera l’introspezione del sogno e dello spaccato fantastico dei dipinti che mano a mano avvolgono per candore e dolcezza interpretativa. L’opera di Karin Gilliam è un viaggio di tappe e di sogni, una fabula onirica di racconti e di visioni floreali-faunistiche che si sviluppano tuttora in rappresentazioni pittoriche anche di grandi dimensioni, che Karin continua a realizzare nel suo studio.

Ingresso libero.
Aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 18:00 alle ore 22:00. Chiuso il lunedì.

Informazioni: 3470328639 – info@acsrtcenter.com

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*