Red carpet con Matt Damon e il cast di Downsazing

Un Festival innovativo che vede il rilancio del cinema italiano

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Da sinistra il casta di Downsizing: Matt Damon, Kristen Wiig, Hong Chau, Alexander Payne
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  • di Valeria Cappelletti:

VENEZIA – Un elegantissimo Matt Damon accompagnato dalla consorte Luciana Barroso avvolta in un vestito rosso vivo che richiama il colore prediletto del Festival, ha calcato ieri pomeriggio il red carpet del Lido, non risparmiandosi autografi e fotografie con i tanti fan accorsi per vederlo. Alle 19, in un uno scenario dai colori azzurri e rossi, si è svolta la cerimonia di apertura della 74esima edizione, condotta da Alessandro Borghi, che ha saputo dare prova di notevole bravura anche come conduttore, non solo come attore. In sala era presente il Presidente della Repubblica Giorgio Mattarella e il cast del film “Downsazing” composto da Alexander Payne, Matt Damon, Hong Chau, Kristen Wiig.

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Matt Damon

“Il cinema ci permette di avere relazioni con luoghi, persone, che altrimenti non avremmo mai potuto vedere – ha detto Borghi rivolto a un pubblico rigorosamente in smoking per gli uomini e abito lungo per le donne – il cinema ci dà la chiave per entrare in un luogo dove per un po’ tutto sembra diverso e amplificato. Ci insegna a metterci in gioco e a non avere paura. Il cinema è la lingua universale con cui parla a tutti noi, è un’arte indispensabile, proteggiamola, è una delle nostre principali risorse”. Borghi ha poi chiamato sul palco il presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta.

Un Festival innovativo non solo da punto di vista architettonico, ma anche per la qualità del cinema, compreso quello di casa nostra: “È il Festival del rilancio del cinema italiano – ha detto Alberto Barbera, direttore della kermesse – siamo di fronte a un ricambio generazionale con tanti esordienti e tante conferme che dimostrano talento e voglia di misurarsi con il mercato mondiale e di uscire dalla gabbia della commedia all’italiana”.

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Annette Bening

Sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema sono salite anche le giurie, quella guidata dal presidente, il regista Gianni Amelio per la sezione Orizzonti e quella che si occuperà dei film in concorso, di cui fa parte anche la nostra Jasmine Trinca, e che è guidata da Annette Bening. L’attrice di “American Beauty” ha detto: “Per me il cinema è magico, nel momento in cui le luci si spengono e la sala diventa buia, possiamo essere liberi, tornare bambini, essere aperti, curiosi, disponibili, in quel momento non ci sono più differenze tra razze o genere, siamo tutti uguali”.

Presente al Festival anche Valentina Pitzalis vittima di una violenta aggressione da parte del marito che le ha gettato l’acido addosso. Valentina presenterà il documentario “Futuro è donna“, scritto da Francesca Corollo, per la regia di Jo Squillo, sul tema del femminicidio.

Oggi è previsto l’arrivo tra gli altri del regista William Friedkin, di Jennifer Carpenter (“The Exorcism of Emily Rose” e “Dexter”) e di Michele Placido. Per quanto riguarda le proiezioni sarà la volta di “Casa d’altri” di Gianni Amelio su Amatrice a un anno di distanza dal terremoto; di “The Shape of water” di Guillermo Del Toro, in concorso, e poi omaggio a Michelangelo Antonioni con “Deserto Rosso“.

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